[ My Lunch&My Dinner ]

Questo vuole essere uno spazio, all'interno del mio blog, dove racconto i posti, i luoghi, i ristoranti o i bar dove sono stata a mangiare: una cena, un pranzo, una merenda o anche solo un panino di passaggio (ce ne sono di buonissimi!)

Non farò una critica, anche perché non ho le competenze per farlo e non voglio rubare il mestiere a nessuno, ma semplicemente essendo molto spesso a pranzo fuori casa per lavoro e a cena fuori per piacere mi è venuta in mente l'idea di commentare quello che mangio e i posti che visito per puro diletto e per passione della cucina, del cibo e del condividere con chi legge i momenti passati fuori dalle mura di casa propria per mangiare.

Prendete questo spazio come un consiglio da dare a degli amici che per un motivo o per un'altro potrebbero provare.. quel posto e poi dire anche io "ho mangiato qui!"

Ogni volta cercherò di mettere più info possibili e il periodo/mese che ci sono stata.

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SABATO 22 OTTOBRE 2011
Bar Rio Colorè, Autostrada Torino-savona

il primo :)
il secondo :)






L'area di servizio da fuori quando arrivate nel parcheggio la vedete così
LUNEDÌ 28 MARZO 2011ACQUA restaurant
alessandro al centro con parte del suo staff


adesso vi dico cosa ci siamo mangiati!!! abbiamo preso due antipasti..divini, considerando che tutti i prodotti del ristorante se li fa arrivare ogni giorno cin volo dall'Italia.. quindi sicuramente la cifra a fine cena è anche un pò altina perché si paga il prodotto di origine italiano fresco.. ma noi non ci siamo fatti mancare una mozzarella di bufala con fischi e culatello oltre che un carpaccio di tonno e spada con pomodorini e capperi di Pantelleria. adesso vi dico cosa ci siamo mangiati!!! abbiamo preso due antipasti..divini, considerando che tutti i prodotti del ristorante se li fa arrivare ogni giorno cin volo dall'Italia.. quindi sicuramente la cifra a fine cena è anche un pò altina perché si paga il prodotto di origine italiano fresco.. ma noi non ci siamo fatti mancare una mozzarella di bufala con fischi e culatello oltre che un carpaccio di tonno e spada con pomodorini e capperi di Pantelleria.PUM Thai restaurant and school cooking




la cucina aperta
l'insalata più buona del mondo!
Fried rice with vegetables
verdure con pollo in salsa speciale "pum"
noodle verdure e noccione e on top omlette di gamberi
Tutto il complesso è immerso nel verde della campagna delle colline emiliane con gli animali vicinissimi al ristorante, è possibile anche fare un giro per visitare la fattoria fatta di anatre, agnelli, caprette, galline, maiali, faraone etc, cosa che noi quel giorno abbiamo fatto
 
la simona e mario (i proprietari)
Agriturismo "La Borgaccia" a Baiso (RE)
Belfood cucina
tajerin al tartufo
salsiccia fresca di bra
pere al vino rosso



L'esperienza in questo bar, sull'autostrada Torino-Savona lato ovest la potrei definire, Mistica.La prima volta che sono stata qui, già diversi anni fa (quando facevo per lavoro la zona di Cuneo) è stato un amore a prima vista, in un posto che mai avrei immaginato.Il bar è nell'area di servizio prima dell'uscita di Marene, all'epoca che mi fermai era tarda mattina e la sosta iniziale fu per un caffè, ma appena passai la cassa dove l'avevo ordinato per andare al bancone .. non potei fare a meno di notare il bancone sulla mia destra.Non ve lo descrivo nemmeno, vi metto subito un paio di foto per farvi capire!






credo di aver reso l'idea no? sono uscita con un caffè in pancia e un panino in un sacchetto!


E' un trionfo di panini imbottiti in tutte le salse e in maniera super abbondante e con prodotti di prima qualità! Peperoni e acciughe spagnole, pomodoro, foglie di basilico come bistecche e formaggio fresco, manzo rucola e grana, melanzane scamorza e zucchine, acciughe con bagnetto al verde, prosciutto di parma e mozzarella.. potrei continuare elencandovi 50 panini diversi... ma sopra tutti per me regna sovrano in questa zona il panino (che ti scaldano) con salsiccia di Bra (quella originale del consorzio) io di questi ne mangio sempre due!!



Il titolare il sig. Alberto Vinai e sua moglie sono molto simpatici e gentili.
Io ho "mandato" un sacco di colleghi e amici a mangiare lì e tutti sono stati contenti della bontà e la golosità dei panini offerti.

Se vi capita una gita verso Cuneo, Alba (c'è la fiera del tartufo in questo periodo) o Savona.. siete stati avvisati e non potete non fermarvi! io ve lo dico... ve ne pentirete ;)

Buon fine settimana a tutti.



Andare al Ristorante Tropicana è come dire di andare a casa del Signor Michele, il proprietario, nonché chef del ristorante.
Il Signor Michele
Michele nasce a Ischia e come dice lui, in un’isola ti abitui fin da piccolo ad avere a che fare con i “forestieri” perché con tutto quel mare intorno, andando lì molti turisti, la conseguenza è che nel DNA ci sono l’ospitalità e il desiderio di far star bene il cliente per farlo tornare.
La sala principale
Le sue esperienze iniziano da piccolo, crescendo in mezzo ad hotel, ricevimento ospiti ed infine nelle cucine. La cucina del ristorante, che dal 1959 è gestito dalla famiglia, è quindi principalmente una cucina isolana con profumi del sud dati dal basilico, dall’origano e da una punta di peperoncino, ma accostata alla cucina della città che lo ospita da 35 anni e che ha saputo apprezzare e di conseguenza riproporre nel suo ristorante con agnolotti freschi fatti a mano o formaggi d’alpeggio che va a cercare personalmente direttamente dai produttori.
La freschezza del pesce
Il Signor Michele tra l’altro, partecipa a un progetto chiamato “Paniere, i prodotti tipici della provincia” che prevede la valorizzazione delle produzioni agroalimentari del territorio di Torino. Questo sicuramente è segno di genuinità e qualità di prodotti di stagione sempre presenti sulla tavola del ristorante e che lui va ricercare personalmente… nel suo unico giorno libero (il lunedì di chiusura) si dedica alla ricerca! Il menu cambia in base alle stagioni e a quello che si trova di fresco dal mare alla terra, alcuni piatti nati dall’estro del momento e dal prodotto vengono richiesti ed entrano così in un nuovo menu, sempre aggiornato.
Il locale ti accoglie all’ingresso con un trionfo di dolci in bella vista, che conquistano subito la gola e la vista e spostarsi per andare al tavolo a ordinare è dura ma quando si accede alla sala del ristorante, che si trasforma in dehor estivo all’aperto, chiuso per la stagione invernale, si rimane colpiti dall’illuminazione che avvolge gli alberi del giardino naturale che vi è all’interno della sala e si viene subito dopo, rapiti dal menu che spazia da primi piatti di paste fresche fatte a mano, carni cucinate in vari modi, ma sicuramente il protagonista principale è il pesce fresco cucinato nel rispetto dei profumi mediterranei e le pizze (certificate dall’iscrizione all’associazione vera pizza napoletana).
Preparazione di un piatto
Nel complesso il ristorante ha a disposizione altre due sale.  Sicuramente lo spazio non manca, ed è un locale adatto anche per compagnie o famiglie numerose. Il ristorante non è un posto di lusso e come dice il Sig. Michele “non fanno troppe cerimonie e non hanno i guanti bianchi, ma il cliente e i prodotti genuini sono il centro della loro attività quotidiana”.
La cura della tavola
Quindi se cercate un posto dove, la passione per la buona tavola aleggia nell’aria e dove poter gustare sapori tradizionali e genuini, ma con un occhio sempre attento alla ricerca del gusto, sicuramente questo è il posto che fa per voi. Io vi consiglierei di non leggere nemmeno il menu, ma di farvi raccontare cosa possono prepararvi al momento, sicuramente lo chef si misurerà con una creazione ad hoc per voi. Sento ancora per il mio piatto, il profumo dei capperi, delle olive, del pomodoro fresco con il basilico sotto al naso. Per il tempo che ho passato all’interno del ristorante mi ero completamente dimenticata di essere a Torino, ma ero stata catapultata sull’isola di Ischia, nonostante non ci sia mai stata, mi sembrava di essere lì.
Il pesce sempre fresco
Certo, che il palato gioca brutti scherzi!








Rieccomi di ritorno dalla vacanze.. terminate con la voglia di prendere un pò l'aereo purtroppo, per via prima della terribile piaga che ha afflitto il Giappone e la partenza il 12 di marzo non è stata delle più felici e il terremoto che c'è stato gli ultimi giorni della mia permanenza in Birmania al confine con la Thailandia, sentito in città al nord come Chang Mai. Diciamo che sabato all'aeroporto di Bangkok avendo letto il giornale locale che diceva che c'era stata una scossa di assestamento la sera prima...ho pensato che non vedevo l'ora di salire sull'aereo!

Come sempre la Thailandia mi lascia tanta serenità, tanti sorrisi, tante idee e tanta voglia di fare.
Si perché Phuket l'isola dove eravamo noi, oltre ad avere i fenomeni ormai ultra conosciuti di lady-boy, festa, serata di puro divertimento è anche un'isola che offre delle bellissime spiagge, una popolazione molto semplice, un cibo buonissimo e la possibilità di fare... mi spiego meglio, se qui hai voglia puoi veramente realizzare i tuoi desideri perché in parte i costi sono più contenuti ad esempio per costruirti una casa i materiali hanno dei costi diversi che da noi, poi se vuoi vivere lì è tutto un'altro discorso, ma se vuoi anche solo "sognare" il sogno è più realizzabile che nel nostro bel paese!

Lì ad esempio abbiamo conosciuto un giovane ragazzo, che ha già tanta esperienza alle spalle e ha realizzato il suo desiderio, che in Italia forse era impossibile.. non lo so. Ma lì c'è.
Appena arrivati siamo rimasti colpiti dalla struttura e dalla presenza scenica del locale, un ristorante italiano che si trova sulla strada che costeggia il mare da Patong verso nord e si arriva a Kalim.




Bello no? immaginate che di fronte c'è il mare!

E poi appena entrati siamo stati accolti da lui, Executive Chef e Proprietario del ristorante, Alessandro Frau, di origine Cagliaritana ma con esperienze in giro per il mondo la prima importante dove si fa le ossa a Londra, la grande scuola di importante chef che erano già dei "personaggi" molti anni fa per poi approdare nel 98 all'hotel sheraton di Phuket e diventare  executive chef dove gestiva circa 20 ristoranti e 130 chef ogni giorno! che esperienza... ora da due anni ha ideato e realizzato acqua e lui ha soli 33 anni!!
In Italia, sarebbe impossibile mi sa no? Sicuramente il coraggio di mollare il nostro paese, restare soli in mezzo al mondo ti apre gli occhi e ti forma e ti da quella spinta in più per pensare che nulla è impossibile.
Alessandro con il suo racconto, dato dalla nostra curiosità, ci ha conquistati con una cosa in particolare, la passione e il cuore che ci ha messo in questo progetto curato nei minimi particolari e si percepisce in ogni istante quando lui gira per i tavoli per sapere se tutto era di gradimento, se le persone stanno bene, mentre và in cucina a controllare che tutto esca alla perfezione e con un occhio controllo gli ospiti.
Una grande passione muove tutto questo.

Sicuramente la voglia di cibo italiano, dopo 10 giorni che mangi thai, ci ha fatto apprezzare la "nostra" buona cucina in maniera esagerata, ma vi giuro che una qualità negli alimenti e nella preparazione e nello staff ho fatto fatica a trovarla in altri ristoranti nel nostro paese e questo ha reso questa cena un'esplosione di sapori deliziosi!



poi ci siamo presi delle trofie con cozze e vongole del mediterraneo e carciofi australiani (buonissimi!) questo è da replicare... e una grigliata mista su un lettino di salsa paradisiaca (le altro foto non sono venute bene!!)

e per finire una panna cotta alla cannella con frutti di bosco..speciale..

(non mi carica la foto!!)

il pensiero che mi viene per concludere questa cena buonissima, fatta di sapori semplici ma con tanto cuore dentro è che se vogliamo le nostre passioni ci possono portare ovunque.
Non smettiamo mai di sognare e non smettiamo mai di credere in quello che facciamo, magari all'inizio può essere difficile ma se è quello in cui crediamo e lo stiamo facendo con passione, correttamente e con giudizio prima o poi arriverà conferma che è la strada giusta.

All'uscita abbiamo salutato Alessandro, dicendogli che ha fatto un ottimo lavoro con un locale bellissimo e un'ottimo staff oltre che per la cucina e la felicità che traspariva nei suoi occhi era di una persona veramente contenta e felice.
Lo scorso anno tra l'altro ha ricevuto due premi davvero ambizioso se cliccate sulla home del ristorante li potete vedere.

Io non so se andrete mai in Thailandia, capisco che non è dietro l'angolo ma se passerete mai da Phuket, non potete non fare un salto qui e trovare un'italiano che vive di passione per la cucina... e si sente!
mi fa molto piacere scrivere di lui in questo spazio. 


19 marzo 2011


Qui non posso ancora sperimentare la cucina con pentole e fornelli, quindi nel frattempo mi limito ad assaggiare e provare vari ristoranti per assaggiare e vedere i piatti ed in alcuni casi anche la preparazione, per poter replicare a casa!


L'altra sera siamo andati a cena in un posto molto carino, inspirati dal nome simpatico "Pum" e dal fatto che è una scuola di cucina Thai! E quindi il primo pensiero è stato.. Mangiamo qui :-)
La cucina è aperta e visibile ai clienti, appunto, puoi vedere tutto quello che preparano e come lo preparano, ovviamente io ho passato la cena a guardare ogni mossa ;-)

La cosa che ho notato sopratutto è che non usano la bilancia per misurare gli ingredienti ma le tazze o ciotole in ceramica bianca dove mettono il riso o la carne o il pesce (oggi ho acquistato un libro di cuciva Thai in inglese e le misure sono in "cups" tazze appunto!) mentre il resto degli ingredienti che aggiungono sono dentro dei vasetti di vetro o dei contenitori ermetici in plastica (ad esempio noccioline, farina di cocco, salsa al curry etc)
In modo che mentre cucinano aggiungono il condimento del piatto ai 2/3 degli ingredienti che servono.


È una cucina sicuramente molto pratica e veloce con il caldo che fa i thailandesi non amano passare ore ai fornelli al caldo, questo peró non vuol dire che non gli piaccia il cibo, anzi, li vedi mangiare a tutte le ore in continuazione! Semplicemente hanno trovato un modo per cucinare bene, sano e veloce.


 Parlando con le ragazze che lavorano il ristorante, di cucina.. Ovviamente gli ho detto che mi piace cucinare ^_^  e chiedendoli quale fosse la loro filosofia in tal senso, mi hanno risposto che per loro "il cibo deve essere altamente digeribile e nutriente proprio per via delle temperature e sicuramente legato alla loro tradizione fatta di riso e pesce soprattutto".
 Qui di pesce ce n'è tantissimo!!!

In moltissimi posti scegli il pesce fresco all'ingresso bello esposto e poi gli chiedi di cucinartelo come vuoi tu.
Proprio per l'alta digeribilità finisci di mangiare e non sei mai pieno o gonfio ma stai bene, sei sazio e basta.
Ieri sera ho mangiato una delle insalate più buone che abbia mai mangiato.. E dirlo per un'insalata mi suona difficile ma è veramente così!
È condita con il lime,sia in succo che striscioline della scorza verde del frutto.. non vedo l'ora di replicarla a casa..poi del riso  con verdure croccanti per me e i noodle con frittata di gemberi per la mia dolce metà, io poi ho assaggiato ancora un mix di verdure e pollo in una salsa fantastica!


Per una cenetta con questi piattini accompagnati da una bevanda al crisantemo buonissima e per finire un the verde caldo abbiamo speso 500 bath,considerando che 40bath valgono 1€ direi che non è male no?!!
E vi giuro che la fragranza del lime nell'insalata è uno spettacolo x la digestione!
Se mai capitate a Phi Phi Island o a Patong a Phuket (ho scoperto che sono anche in Francia) vi cosiglio PUM.
Inoltre organizzano corsi di cucina Thai!
hanno varie sessioni nella giornata e varie durate da 1 ora a 4 ore, cambia il costo  e il menù preparato.

Laan Goon!


9 gennaio 2011

Se volete organizzare una gita fuori porta appena il tempo lo permette io ve lo consiglio!




Sono stata in questo Agriturismo nei giorni della nostra festa ..durante il ponte della befana di inizio anno ;) 
Il ristorante sotto al portico della casa principale, è all'interno di un "borgo" dove si trovano anche camere e mini appartamenti per dormire o soggiornare qualche giorno.
 


 L'ambiente è molto familiare e sembra di essere a casa, appena si entra si è in una grande sala con camino e con tutti i tavoli per mangiare, dopo pranzo ci siamo spostati nella sala a fianco con divani, libri e ci siamo concessi un paio d'ore di relax.
Abbiamo mangiato molto bene, piatti genuini della nostra tavola cucinati come vuole la tradizione.








per antipasto gnocchini con salame e parmigiano 







bis di primi: tagliatelle fatte in casa con i funghi e crespelle al forno (buonissime!) 

bis di secondi: stinco con le patate e arrosto con verdure dell'orto in padella 

dolci a gogo! tenerina al cioccolato, salame al cioccolato, biscotti frollini con zucchero a velo e amari in bottiglia a tavola!



Tutto è servito in vassoio, non ti fanno i piatti quindi puoi mangiare quanto vuoi!!

La genuinità dei prodotti è la prima cosa che percepisci.. tutto è a km zero.


Anche il bere non è stato limitato acqua e vino lambrusco... dopo la siesta nella saletta era d'obbligo!!

tutto questo cibo per 30€ a testa.
(a pranzo mi dicevano che fanno un menù da 10/12€ fisso)

Abbiamo mangiato veramente tanto e bene, senza la fretta di un ristorante che bisogna andare via ma come se fossimo a casa nostra con tutto il tempo che uno si vuole prendere.
Il servizio è stato veloce e senza nessun problema, la cuoca simona alla fine è venuta fuori dalla cucina per chiederci se ci era piaciuto e suo marito mario ci ha servito con molta gentilezza e tranquillità.
sicuramente ci ritornernò e lo consiglierò ai miei amici.




          3 novembre 2010 

Stasera inaugurava PARATISSIMA.
Sono andata con una mia amica chiara e abbiamo visto un paio di posti e un'inaugurazione di una mostra di fotografia, lei aveva già visto latro prima ma io ovviamente ero in ritardo causa lavoro!
al termine della prima mostra circa verso le 21:00,  il pensiero comune è stato "ho sete, ho fame" e per noi sete è = birra.
Abbiamo trovato un posticino carino che inaugurava quella stessa sera in occasione di paratissima e si chiama BELFOOD , in via Belfiore 15 a Torino.
Siamo entrate, dopo un pò di difficoltà con la porta :) ma non siamo state le uniche... e abbiamo chiesto al "tavolo dei cibi" come funzionava.

Morale, come dico sempre io, ordini al tavolo/bancone quello che vuoi tra i piatti esposti, tra cui:
torte salate varie, finocchi ripieni senza uova, timballo di pasta, pizzoccheri con verza e patate, peperoni ripieni, insalata fredda di pollo, torta di ananas e cioccolato, torta di mele, etc..
e poi ti apparecchi la tavola (a volte in comunità) con le vettovaglie riposte nella credenza (bicchiere di vetro da osteria, posate in acciaio, tovaglietta e tovaglioli di carta) e ti prendi da bere nel frigo (vicino al nostro tavolo!) e ti metti a sedere fino a che non ti portano il cibo caldo.
Devo dire che il cibo era ben cucinato, per essere un'inaugurazione e il personale molto gentile.
Noi tra varie chiacchiere e amici che ci hanno raggiunto nel corso della serata abbiamo bevuto ben 4 bottiglie da 66cl. di birra menabrea, leggera e buonissima.

Il locale è molto famigliare e accogliente, nessuno ti caccia dal tavolo e pipo tornare ad ordinare al bancone tutte le volte che vuoi, ed è aperto dal lunedì al sabato dalle 11:0000 alle 15:00 per pranzo e per cena io giovedì, venerdì e sabato dalle 18:00 alle 23:00.
Non vi posso dire quanto cosat però, perché la cena mi è stata gentilmente offerta dal Capitano di chiara e dovrò ricambiare con un pò di manicaretti a casa mia ;) ma quello che so è che ci tornerò per provarlo per un pranzo in settimana.

Cena Etnica- KIRKUK a torino
          30 ottobre 2010 

Ieri sera con delle amiche, due delle quali non vedevo da molto tempo, siamo andate a mangiare in un ristorante Kurdo, Arabo, Greco qui a Torino http://www.kirkukkaffe.com/
Aveva prenotato una ragazza che è passata anche per la cucina macrobiotica, io non c'ero mai andata ma già appena entrate mi è piaciuto. Si può mangiare anche per terra su dei comodi cuscini o volendo sopra delle seggioline basse, volendo ci sono anche tavoli con sedie normali". La luce è soffusa ma si vede bene quello che si mangia nel piatto.
Ho iniziato con un antipasto misto della casa composto da : Baba Ganoush (una crema di      melanzane e sesamo) buonissimo, Hummus di ceci, Falafel e feta greca. Piatto giusto per dimensioni e porzioni, ma io me ne sarei mangiato un'altro. Ho poi continuato con un piatto di Kebab con uvetta e mandorle sopra un letto di riso basmati (devo dire che per me il sapore del kebab era un pò forte, è il loro originale) mentre le mie amiche hanno fatto scorpacciate di Falafel su crema di Hummus oppure piatto di grano con verdure.
Il tutto è stato accompagnato da un buonissimo tè alla menta e per finire dolcetti di mandorle, miele e cioccolato ma soprattutto una scorpacciata di Halva al sesamo! E' stata una buona cena e soprattutto economica, 13€ a testa. Credo che un giorno ci tornerò per pranzo e soprattutto sperimenterò nella mia cucina delle ricette viste e provate lì!

OSTERIA MURI VECCHI - Bra (CN)
Mmmhhh che mangiate qui!
 Ci sono andata spesso a pranzo, mai a cena e mai nel week end. E' sulla strada e difficilmente se non te lo indicano lo vedi, ha una porticina piccola, ma se lo vedi ed entri non te lo dimentichi, almeno per me è stato così.


Cucina casalinga ma di alta qualità e genuina, poi qui nelle terre cuneesi mangiare o bere male è difficile! dentro il soffitto è a volte di pietra è diviso in due sale una più piccola (che ho solo intravisto e una più grande dove sono stata per la maggiore in inverno, d'estate hanno anche il dehor estivo nel cortile interno). Hanno una lavagna dove scrivono il menù del giorno, se leggete vorreste prendere tutto è uni di quei posti dove bisogna essere decisi.
Ho provato vari piatti ma fra tutti quelli che preferiscono sono:
antipasto di salsiccia di vitello di bra, con salame e formaggi sul tagliere (la salsiccia te la tagliano sul momento secondo la tua richiesta!) a seguire tajarin al burro con tartufo (questa è la stagione ideale!) oppure in altri momenti i ravioli al sugo o in alternativa la zuppa (che ti portano dentro la pentola di terracotta a tavola e prendi quella che vuoi!)al secondo non ci sono mai arrivata.. anche perchè altrimenti dopo chi andava al lavoro?!! ma ogni tanto mi sono concessa il dolce e su tutti Pere Martin cotte nel vino.




il vino haimè andando a pranzo non ho mai potuto prenderlo (devo guidare!) ma hanno una cantina superlativa! mi sono sempre ripromessa di tornarci un sabato sera a cena e restare lì in zona a dormire poi... non sarebbe male! A pranzo sono sempre riuscita a pagare massimo 25€ per tutto quella roba! non ci vado da un annetto.. non so se i prezzi sono cambiati, ma non credo di molto la loro forza era anche questa. 
Ci devo tornare adesso che ci penso... e presto!





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