giovedì 18 dicembre 2014

MasterChef Italia: al via la nuova stagione sempre più appassionante, ecco per voi qualche anticipazione


Al Palazzo dei Tessuti di Milano si è svolta la presentazione della 4^ stagione di Masterchef Italia, con i tre giudici in grande forma, super glam e un po' piacioni. La differenza della prima edizione su di loro si vede eccome, sono più sciolti e più affiatati, ma si vede anche nelle storie delle persone che partecipano e nel programma sempre più bello. Abbiamo visto un estratto di 30 minuti delle prime selezioni e capisci subito che questo food show non smette mai di crescere e migliorarsi. 
[ Mix foto di @masterchefit @izaeffe @cosmopolitan_it ]

Una delle differenze dalle scorse edizioni, è stata definita dai tre giudici e dalla dirigenza di Sky e Magnolia presenti per raccontare come si sono svolti i casting e la produzione di quest'anno, la stagione dei giovaniOltre 18 mila persone che si sono presentate ai casting e molti erano under 30, inoltre i concorrenti pare siano ancora più bravi delle prime edizioni. Tutto da vedere a questo punto.





Comunque è incontrastato il fatto che questa trasmissione è diventata un vero e proprio programma nazional popolare della nostra televisione, chi non ha Sky fa di tutto per poterlo vedere, anche organizzarsi per andare dagli amici che hanno Sky... (questa sera ho un po’ di amiche che lo vedranno con me, questo mi rende ancora più felice, posso condividere insieme a loro uno dei miei programmi preferiti, oltre che commentarlo live e online insieme, sicura che sarà uno spasso. Il tutto condito con pizza d'asporto last minute, birre e un grande divano).
Durante la presentazione lo stesso Joe Bastianich dice <<Masterchef è un grande racconto di emozioni. Il racconto di un grande paese che cucina, che sognano di cambiare la vita tramite cibo>>.
E gli effetti del programma si vedono nella maggior parte delle famiglie italiane. Prima era raro sentire termini come “impiattare” adesso, per dire, lo dice anche mia nonna! Infatti il nuovo spot pubblicitario del programma, non a caso esaspera questa  follia culinaria che imperversa per il paese e non si ferma da 4 anni a questa parte. Ma dico io “giusto così!” siamo il paese con il più alto tasso di cultura enogastonomica, sarebbe assurdo che questa passione non scorra nelle nostre vene forte e senza sosta.

Masterchef è anche il primo programma che racconta la nostra cucina, prima si erano visti show dedicati al cibo cucinato con ricette, chef o concorrente sì che cucinavano, ma non raccontavano la loro storia le loro emozioni legate al cibo, la loro passione. Qui ognuno di noi si può identificare nella storia personale di qualche concorrente e la famiglia (le mamme e le nonne sono sempre le grandi regine di questi racconti). <<Masterchef oggi è diventato uno dei programmi più pop di cucina>> dice Carlo Cracco.



Insomma cosa ci aspettiamo da questa 4^ edizione?
  • Grandi ospiti italiani come Rossana Marziale, Antonino Cannavacciuolo  e Iginio Massari, indiscussa leggenda per la pasticceria
  • Grandi ospiti stranieri come Matt Preston critico gastronomico inglese e giudice di Masterchef Australia
  • Prove in esterna ancora più spettacolari, si volerà in Irlanda, andranno sul set cinematografico con l'attore e regista Alessandro Siani, passeranno da Mazara del Vallo per pescare gli ingredienti della loro ricetta e per finire andranno in luoghi isolati dove la prova di cucina diventa una prova di sopravvivenza
Da stasera quindi non rimane che commentare #MasterChefIt vi aspetto su Twitter!



domenica 14 dicembre 2014

Amouse bouche e welcome drink da Sadler

Ho avuto il piacere di essere invitata a cena nel ristorante Sadler per riscoprire il piacere dell'aperitivo reinterpretato al ristorante, comodamente seduti prima della cena, come welcome drink.
In realtà questa è un'abitudine nota nei migliori ristoranti del mondo, l'azienda Campari ha voluto adattare quest'usanza all'alta ristorazione del nostro paese. La formula prevede, appena seduti al ristorante un cocktail con un amuse bouche, (letteralmente divertire in bocca) è un piccolo antipasto creato dallo chef che non si trova sulla carta del ristorante. Una coccola che inizia appena ci si siede al ristorante, mentre magari si legge il menù e si inizia a pensare cosa si ha voglia di mangiare, ti prepara la bocca e stimola il tuo appetito.




Io sono stata travolta da 10 piccoli assaggi tra cui panzerottini fritti, riso alla zafferano in mono porzione, crema di salmone con caviale tutti rigorosamente da mangiare con le mani, super gustosi e invitanti che ti aprono letteralmente lo stomaco e ti fanno crescere l'appetito.
Il tutto accompagnato da Ginger&Tangerin Spritz preparato da Claudio Baggini bartender del locale.



L'aperitivo molti non lo sanno ma nasce a Torino da Antonio Benedetto Carpano dove iniziò nel 1796 a vendere un vino aromatizzato, il Vermuth. E Vittorio Emanuele II, nato a Torino appunto e primo Re d'Italia, decise che questo vino diventasse l'aperitivo ufficiale di corte. A Milano invece nel 1862 Gaspare Campari l'inventore dell'apertivo Campari, aprì il Caffè Campari in galleria Vittorio Emanuele II, dove lanciò l'aperitivo amaro Bitter Campari.



L'iniziativa Amouse Bouch - Welcome Drink promossa appunto da Campari in collaborazione con Menuale, vede coinvolti 12 tra i migliori ristoranti della città di Milano tra cui: Baretto al Baglioni, Daniel, Don Carlos del Grand Hotel de Milano, El Brellin, Finger's, Fioraio Bianchi, Trussardi alla Scala, La veranda del Four Seasons, Tano passami l'Olio, il Vun del Park Hyatt e Sadler.




Per assaggiare cocktail storici rimessi a punto con grande originalità e abbinati a speciali Amouse Bouche gourmet potete visitare il sito www.welcomedrink.it, il  progetto proseguirà fino a fine dicembre.






martedì 25 novembre 2014

Ingredienti natalizi e gite a Verona per Taste of Christmas

Ho passato la scorsa domenica a sfornare biscotti, appena si avvicina l'inverno inizio a fare biscotti, soprattutto vicino a Natale. Perchè ne faccio tanti?

1) mi piace sentire l'odore di biscotti in casa
2) mi piace sapere che c'è sempre un biscotto pronto appena mi sveglio
3) mi piace sapere che se viene a casa qualcuno a trovarmi ho un biscotto pronto da offrire
4) ma soprattutto mi piace perchè ci metto sempre la cannella, la mia spezia preferita nel periodo natalizio

Per me non è Natale senza cannella. La metto nel caffè, nella cioccolata calda, nei dolci (biscotti e strudel di mele, soprattutto!) ma anche nella torta al cioccolato. Non è Natale per me senza la cannella.

E per voi qual è il #secretingredient che fa Natale? 




Se volete scoprire quali siano gli ingredienti segreti di grandi chef proprio in questo periodo, dal 28 al 30 novembre, in una location da favola l'AMO, Arena Museo Opera di Verona presso Palazzo Forti, si terrà la prima versione natalizia della manifestazione internazionale Taste of Christmas, qui trovate il programma completo.


L'evento è il primo food festival natalizio dedicato alle eccellenze della cucina italiana, une vera e propria festa dei sensi. Un'occasione per assaporare grandi piatti e scoprire tutti i segreti nella preparazione di ricette per un perfetto menù dedicato al Natale, che realizzeranno con attrezzature speciali, quelle messe a disposizione di Electrolux, tra cui il forno a vapore messo a disposizione nelle 20 postazioni di lavoro allestite per imparare i segreti in cucina di grandi chef. 

Potrebbe essere l'occasione giusta per provarlo e poi inserirlo nella lista dei regali per Babbo Natale ;)



Potete seguire l'evento anche sulla Pagina Facebook Taste of Christmas oppure seguendo gli hashtag #SecretIngredient e #Electrolux




domenica 23 novembre 2014

Minestra di verdura: porri e spinaci. Il green mood della domenica.

E' passato un po' di tempo dal mio ultimo post qui sul blog. A volte bisogna prendersi un pò di spazio e ritagliarsi del tempo, io non l'ho fatto per viaggiare, andare in rinomati centri termali o rilassarmi chissà dove, ma l'ho fatto per affrontare dei cambiamenti. Anche se non nego che avrei preferito la prima opzione.

Come tutti i cambiamenti assorbono tempo ed energia e io ho dovuto fare delle scelte. Non so se sono scelte giuste o sbagliate, ma le ho fatte e ho dovuto prendere del tempo per affrontarle.

E come sempre la cucina, mi regala dei momenti molto intimi e mi permette di pensare, infatti mentre mi preparavo questa minestra calda, saporita ma super semplice e dal colore verde intenso, pensavo che era un bel modo per tornare sul mio blog in punta di piedi, senza troppe pretese e senza troppo clamore.


[ Immagine realizzata con #GalakyKzoom di Samsung ]

Ingredienti per 2 persone:

800g di spinaci freschi
2 porri grandi
zenzero in polvere
prezzemolo tritato
olio extravergine d'oliva qb
sale qb
brodo vegetale qb

Iniziate lavando gli spinaci e facendo a rondelle i porri. Mettete poi i porri in un tegame alto con un giro d'olio dove li farete rosolare dolcemente.

[ Immagine realizzata con #GalakyKzoom di Samsung ]
Quando i porri si sono quasi sciolti unite gli spinaci fatti a pezzettoni, strappateli pure con le mani è un ottimo anti-stress casalingo. Rosolate il tutto insieme girando per due minuti.
Ora coprite il tutto con brodo vegetale bollente, che avrete preparato in precedenza (bastano 1 patata piccola, 1 carota, 1 gambo di sedano, 1 cipolla piccola, sale per 500ml di acqua). 


Lasciate cuocere per circa 20 minuti, assaggiate e nel caso regolate di sale.
Passate il tutto con un mixer ad immersione, servite con un grattugiata di zenzero fresco*, darà una marcia in più al piatto rendendolo altamente depurativo
(*Zenzero: nel mio caso era in polvere perchè non ne avevo!)

[ Immagine realizzata con GalaxyKZoom di Samsung ]

Questa minestra calda e invernale è ideale per una domenica all'insegna della depurazione. Il porro ha doti depurative e rimineralizzanti inoltre è ipocalorico, quindi perfetto per depurarci con dolcezza. Gli spinaci, all'inizio del loro periodo che dura fino a marzo, oltre a contenere come sanno tutti grandi quantità di ferro sono ricchi di acido folico che rendono più forte il sistema immunitario quindi ideali per aiutarci nei primi freddi.

Buona domenica a tutti, io oggi mi metto a sfornare biscotti. 



domenica 7 settembre 2014

#SecretIngredient il progetto di Electrolux, al Taste of Roma

Dal 18 al 21 settembre a Roma, all'Auditorium Parco della Musica, quattro giorni gustosi nella città eterna dove Electrolux invita i visitatori a svelare il loro "Secret Ingredient"



Vi ho raccontato il progetto #SecretIngredient, ora Electrolux lo porta in giro per l'Italia e più precisamente al Taste Of Roma dove vi saranno show cooking con gli chef partner del progetto, per presentare le ultime innovazioni in fatto di elettrodomestici, ma non solo. L'azienda ha siglato una partnership che la vedrà protagonista come "title sponsor" per tre anni nelle varie location che saranno toccate dall'evento internazionale oltre a Roma e Milano si aggiungono anche Londra, Dublino, Edimburgo, Helsinki, Stoccolma, Mosca, Parigi ed Amsterdam. 

Se vi interessa partecipare alla tappa romana, fino al 10 settembre potete iscrivervi al concorso dove Electrolux mette in palio 50 ingressi Vip alla manifestazione che oltre all'ingresso hanno molto di più, cosa? Un pranzo e una cena eccellenti, la possibilità di accedere all'Electrolux Taste Theatre dove si susseguono diversi chef e poter così imparare praticamente le tecniche per preparare piatti straordinari in cucina.

Oppure assistere anche allo show cooking dello chef Carlo Cracco all'Electrolux Vip Hospitality, sabato 20 settembre alle 19:00 per scoprire piccoli e grandi segreti di cottura, portare a casa così tecniche, da poter utilizzare nel nostro quotidiano per stupire amici e parenti con i nostri piatti.
E ancora l'esperienza che si potrà svolgere all'interno della Electrolux Chef Secret, per perfezionare le proprie capacità culinarie facendo tesoro di segreti e consigli svelati  dagli chef, alcuni esempi?
Gino Sorbillo e la sua arte della pizza conosciuta in tutto il mondo oppure la chef Cristina Bowerman sempre controcorrente, che non smette di applicare lo studio della scienza in cucina.


Insomma quattro giorni ricchi di iniziative e possibilità ad alto livello.

Per restare aggiornati potete seguire le notizie che verranno pubblicate sulla pagina Electrolux e utilizzare gli hashtag #SecretIngredient ed #Electrolux per raccontare, se partecipate, le vostre scoperte oppure vivere l'esperienza anche on-line per chi come me non potrà partecipare.



domenica 24 agosto 2014

TORTA CON ALBICOCCHE, RICOTTA E MANDORLE

Mi sono ritrovata un po' di albicocche molto mature e della ricotta da finire. Ho deciso così di rivedere la mia ricetta della torta di mele sostituendo lo yogurt con la ricotta. Esperimento riuscito per una torta dai profumi estivi e delicata.



Ingredienti:
3 uova
100g di zucchero di canna
70ml di olio di semi di girasole
1 pizzico di sale
150g di ricotta di mucca
200g di farina 00 setacciata
1 bustina di lievito per dolci
50 gr di mandorle tritate
12 albicocche

Iniziate mescolando in un recipiente le uova intere, lo zucchero, l'olio e il pizzico di sale. Unite poi la ricotta e mescolate bene, facendola rompere fino a creare una crema. 

Lavate e tagliate a metà le albicocche per farcire la torta, con quelle che vi avanzano tagliatele a pezzettoni e unitele dopo al composto

Aggiungete 2/3 delle mandorle tritate al composto oltre farina setacciata e il lievito, mescolate bene il tutto. Alla fine le albicocche a pezzettoni. Versate il composto nella teglia, per me quadrata 24x24 di Guardini. Livellate e decorate con la metà delle albicocche facendo un po' di pressione nell'impasto, coprite con la parte rimanente delle mandorle e un po' di zucchero di canna, per creare la crosticina caramellata.

Infornate per 30 minuti a 200° (io un un forno ventilato).










domenica 10 agosto 2014

VACANZE PUGLIESI, I PARTE: PANE, POMODORO E TANTO MARE

Questa estate le vacanze sono state decise veramente all'ultimo. Delle dinamiche personali mi hanno portato a non aver deciso cosa fare e dove andare fino al venerdì prima della partenza, il 4 agosto. E' stato mio babbo che ha trovato il posto dove siamo oggi io e mamma in vacanza da 6 gg, oggi l'ultimo giorno e lunedì si parte.

Sono felice del fatto che ho ricevuto molti inviti da svariate amiche, vicine al mio cuore (Alessia, Angela e Micaela, Valeria e Donata) ma come ho detto ad ognuna di loro, oltre ad aver capito di essere veramente fortunata e felice per i loro inviti, avevo voglia di famiglia e di zero impegni mentali per decidere qualsiasi cosa.

[ La nostra casetta tra gli ulivi ]

[ Nuvole - Piante grasse - Colori - Cactus ]

Così ho accettato l'invito di mia mamma quando mi ha detto “Andiamo io e te una settimana in Puglia?!”. Il giorno stesso mi aveva già mandato mille email con mille proposte ma nulla che mi convinceva, poi il venerdì mattina un messaggio di mio babbo con scritto il nome del B&B Aulìv, la disponibilità e la cifra pattuita. Guardo su internet e trovo molte foto di mare e una stanzetta bianca e azzurra, mi ha dato l'idea di pulito, semplicità e mare. Ho chiamato così il numero, mi risponde Nicola e ci mettiamo d'accordo molto velocemente. Guardo i treni, fino al lunedì 4 non c'è un posto per la Puglia... ok partiremo il 4. Prenoto tutto e il giorno dopo faccio la valigia. La Puglia mi aspetta.

[ Origano - Spiaggia - Mare - Sassi ]

Cosa troviamo al nostro arrivo? Una famiglia che ci fa sentire a casa nostra, come se qui ci fossimo sempre state. Accoglienti e ospitali. Chiedono i nostri gusti per la colazione che ci servono in giardino sotto al grande pino che affaccia sul mare. Ci danno tutte le indicazioni per i pulman se ci vogliamo spostare nel paese di Mattinata, per le visite nella vicina San Giovanni Rotondo, Monte Saraceno, dove andare a mangiare etc e si rendono disponibili per qualsiasi necessità. 

Il mare qui è prorompente: siamo direttamente sul mare, blu e azzurro da perdersi, lo senti e lo vedi in continuazione. Andiamo nella stanza piccola ma accogliente. L'indomani ci aspetta: il mare, il cibo, il sole e l'ospitalità di questo posto.
Ma soprattutto una cosa: il pane e pomodoro che in questi giorni è stato la nostra prima forma di sostentamento: a colazione, pranzo, merenda e cena! :)



[ La vista dalla terrazza del b&b ]

[ Il tavolo per la colazione vista mare ]

[ Colazione con fichi appena raccolti ]

[ La mia mamma ]

[ Con mia mamma si gioca in spiaggia con il nostro sasPhone]

[ Acqua e sale ]

[ Orecchiette con pomodoro e cacio ]

[ Orecchiette allo scoglio ]

[ Cicatelli con pesto di rucola, vongole e pane profumato ]

Prima vacanza con mia mamma. Un posto per trovare la pace, vivere a contatto con la natura e con ritmi da essere umano. Mi sposto lunedì per restare sempre in Puglia ma verso Castellaneta. Mi porto con me tanto blu e un paio di ricette che rifarò: acqua sèl e la terrina. Appena torno a Torino le faccio. 

Nel frattempo buona settimana di ferragosto a tutti.






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