martedì 25 novembre 2014

Ingredienti natalizi e gite a Verona per Taste of Christmas

Ho passato la scorsa domenica a sfornare biscotti, appena si avvicina l'inverno inizio a fare biscotti, soprattutto vicino a Natale. Perchè ne faccio tanti?

1) mi piace sentire l'odore di biscotti in casa
2) mi piace sapere che c'è sempre un biscotto pronto appena mi sveglio
3) mi piace sapere che se viene a casa qualcuno a trovarmi ho un biscotto pronto da offrire
4) ma soprattutto mi piace perchè ci metto sempre la cannella, la mia spezia preferita nel periodo natalizio

Per me non è Natale senza cannella. La metto nel caffè, nella cioccolata calda, nei dolci (biscotti e strudel di mele, soprattutto!) ma anche nella torta al cioccolato. Non è Natale per me senza la cannella.

E per voi qual è il #secretingredient che fa Natale? 




Se volete scoprire quali siano gli ingredienti segreti di grandi chef proprio in questo periodo, dal 28 al 30 novembre, in una location da favola l'AMO, Arena Museo Opera di Verona presso Palazzo Forti, si terrà la prima versione natalizia della manifestazione internazionale Taste of Christmas, qui trovate il programma completo.


L'evento è il primo food festival natalizio dedicato alle eccellenze della cucina italiana, une vera e propria festa dei sensi. Un'occasione per assaporare grandi piatti e scoprire tutti i segreti nella preparazione di ricette per un perfetto menù dedicato al Natale, che realizzeranno con attrezzature speciali, quelle messe a disposizione di Electrolux, tra cui il forno a vapore messo a disposizione nelle 20 postazioni di lavoro allestite per imparare i segreti in cucina di grandi chef. 

Potrebbe essere l'occasione giusta per provarlo e poi inserirlo nella lista dei regali per Babbo Natale ;)



Potete seguire l'evento anche sulla Pagina Facebook Taste of Christmas oppure seguendo gli hashtag #SecretIngredient e #Electrolux




domenica 23 novembre 2014

Minestra di verdura: porri e spinaci. Il green mood della domenica.

E' passato un po' di tempo dal mio ultimo post qui sul blog. A volte bisogna prendersi un pò di spazio e ritagliarsi del tempo, io non l'ho fatto per viaggiare, andare in rinomati centri termali o rilassarmi chissà dove, ma l'ho fatto per affrontare dei cambiamenti. Anche se non nego che avrei preferito la prima opzione.

Come tutti i cambiamenti assorbono tempo ed energia e io ho dovuto fare delle scelte. Non so se sono scelte giuste o sbagliate, ma le ho fatte e ho dovuto prendere del tempo per affrontarle.

E come sempre la cucina, mi regala dei momenti molto intimi e mi permette di pensare, infatti mentre mi preparavo questa minestra calda, saporita ma super semplice e dal colore verde intenso, pensavo che era un bel modo per tornare sul mio blog in punta di piedi, senza troppe pretese e senza troppo clamore.


[ Immagine realizzata con #GalakyKzoom di Samsung ]

Ingredienti per 2 persone:

800g di spinaci freschi
2 porri grandi
zenzero in polvere
prezzemolo tritato
olio extravergine d'oliva qb
sale qb
brodo vegetale qb

Iniziate lavando gli spinaci e facendo a rondelle i porri. Mettete poi i porri in un tegame alto con un giro d'olio dove li farete rosolare dolcemente.

[ Immagine realizzata con #GalakyKzoom di Samsung ]
Quando i porri si sono quasi sciolti unite gli spinaci fatti a pezzettoni, strappateli pure con le mani è un ottimo anti-stress casalingo. Rosolate il tutto insieme girando per due minuti.
Ora coprite il tutto con brodo vegetale bollente, che avrete preparato in precedenza (bastano 1 patata piccola, 1 carota, 1 gambo di sedano, 1 cipolla piccola, sale per 500ml di acqua). 


Lasciate cuocere per circa 20 minuti, assaggiate e nel caso regolate di sale.
Passate il tutto con un mixer ad immersione, servite con un grattugiata di zenzero fresco*, darà una marcia in più al piatto rendendolo altamente depurativo
(*Zenzero: nel mio caso era in polvere perchè non ne avevo!)

[ Immagine realizzata con GalaxyKZoom di Samsung ]

Questa minestra calda e invernale è ideale per una domenica all'insegna della depurazione. Il porro ha doti depurative e rimineralizzanti inoltre è ipocalorico, quindi perfetto per depurarci con dolcezza. Gli spinaci, all'inizio del loro periodo che dura fino a marzo, oltre a contenere come sanno tutti grandi quantità di ferro sono ricchi di acido folico che rendono più forte il sistema immunitario quindi ideali per aiutarci nei primi freddi.

Buona domenica a tutti, io oggi mi metto a sfornare biscotti. 



domenica 7 settembre 2014

#SecretIngredient il progetto di Electrolux, al Taste of Roma

Dal 18 al 21 settembre a Roma, all'Auditorium Parco della Musica, quattro giorni gustosi nella città eterna dove Electrolux invita i visitatori a svelare il loro "Secret Ingredient"



Vi ho raccontato il progetto #SecretIngredient, ora Electrolux lo porta in giro per l'Italia e più precisamente al Taste Of Roma dove vi saranno show cooking con gli chef partner del progetto, per presentare le ultime innovazioni in fatto di elettrodomestici, ma non solo. L'azienda ha siglato una partnership che la vedrà protagonista come "title sponsor" per tre anni nelle varie location che saranno toccate dall'evento internazionale oltre a Roma e Milano si aggiungono anche Londra, Dublino, Edimburgo, Helsinki, Stoccolma, Mosca, Parigi ed Amsterdam. 

Se vi interessa partecipare alla tappa romana, fino al 10 settembre potete iscrivervi al concorso dove Electrolux mette in palio 50 ingressi Vip alla manifestazione che oltre all'ingresso hanno molto di più, cosa? Un pranzo e una cena eccellenti, la possibilità di accedere all'Electrolux Taste Theatre dove si susseguono diversi chef e poter così imparare praticamente le tecniche per preparare piatti straordinari in cucina.

Oppure assistere anche allo show cooking dello chef Carlo Cracco all'Electrolux Vip Hospitality, sabato 20 settembre alle 19:00 per scoprire piccoli e grandi segreti di cottura, portare a casa così tecniche, da poter utilizzare nel nostro quotidiano per stupire amici e parenti con i nostri piatti.
E ancora l'esperienza che si potrà svolgere all'interno della Electrolux Chef Secret, per perfezionare le proprie capacità culinarie facendo tesoro di segreti e consigli svelati  dagli chef, alcuni esempi?
Gino Sorbillo e la sua arte della pizza conosciuta in tutto il mondo oppure la chef Cristina Bowerman sempre controcorrente, che non smette di applicare lo studio della scienza in cucina.


Insomma quattro giorni ricchi di iniziative e possibilità ad alto livello.

Per restare aggiornati potete seguire le notizie che verranno pubblicate sulla pagina Electrolux e utilizzare gli hashtag #SecretIngredient ed #Electrolux per raccontare, se partecipate, le vostre scoperte oppure vivere l'esperienza anche on-line per chi come me non potrà partecipare.



domenica 24 agosto 2014

TORTA CON ALBICOCCHE, RICOTTA E MANDORLE

Mi sono ritrovata un po' di albicocche molto mature e della ricotta da finire. Ho deciso così di rivedere la mia ricetta della torta di mele sostituendo lo yogurt con la ricotta. Esperimento riuscito per una torta dai profumi estivi e delicata.



Ingredienti:
3 uova
100g di zucchero di canna
70ml di olio di semi di girasole
1 pizzico di sale
150g di ricotta di mucca
200g di farina 00 setacciata
1 bustina di lievito per dolci
50 gr di mandorle tritate
12 albicocche

Iniziate mescolando in un recipiente le uova intere, lo zucchero, l'olio e il pizzico di sale. Unite poi la ricotta e mescolate bene, facendola rompere fino a creare una crema. 

Lavate e tagliate a metà le albicocche per farcire la torta, con quelle che vi avanzano tagliatele a pezzettoni e unitele dopo al composto

Aggiungete 2/3 delle mandorle tritate al composto oltre farina setacciata e il lievito, mescolate bene il tutto. Alla fine le albicocche a pezzettoni. Versate il composto nella teglia, per me quadrata 24x24 di Guardini. Livellate e decorate con la metà delle albicocche facendo un po' di pressione nell'impasto, coprite con la parte rimanente delle mandorle e un po' di zucchero di canna, per creare la crosticina caramellata.

Infornate per 30 minuti a 200° (io un un forno ventilato).










domenica 10 agosto 2014

VACANZE PUGLIESI, I PARTE: PANE, POMODORO E TANTO MARE

Questa estate le vacanze sono state decise veramente all'ultimo. Delle dinamiche personali mi hanno portato a non aver deciso cosa fare e dove andare fino al venerdì prima della partenza, il 4 agosto. E' stato mio babbo che ha trovato il posto dove siamo oggi io e mamma in vacanza da 6 gg, oggi l'ultimo giorno e lunedì si parte.

Sono felice del fatto che ho ricevuto molti inviti da svariate amiche, vicine al mio cuore (Alessia, Angela e Micaela, Valeria e Donata) ma come ho detto ad ognuna di loro, oltre ad aver capito di essere veramente fortunata e felice per i loro inviti, avevo voglia di famiglia e di zero impegni mentali per decidere qualsiasi cosa.

[ La nostra casetta tra gli ulivi ]

[ Nuvole - Piante grasse - Colori - Cactus ]

Così ho accettato l'invito di mia mamma quando mi ha detto “Andiamo io e te una settimana in Puglia?!”. Il giorno stesso mi aveva già mandato mille email con mille proposte ma nulla che mi convinceva, poi il venerdì mattina un messaggio di mio babbo con scritto il nome del B&B Aulìv, la disponibilità e la cifra pattuita. Guardo su internet e trovo molte foto di mare e una stanzetta bianca e azzurra, mi ha dato l'idea di pulito, semplicità e mare. Ho chiamato così il numero, mi risponde Nicola e ci mettiamo d'accordo molto velocemente. Guardo i treni, fino al lunedì 4 non c'è un posto per la Puglia... ok partiremo il 4. Prenoto tutto e il giorno dopo faccio la valigia. La Puglia mi aspetta.

[ Origano - Spiaggia - Mare - Sassi ]

Cosa troviamo al nostro arrivo? Una famiglia che ci fa sentire a casa nostra, come se qui ci fossimo sempre state. Accoglienti e ospitali. Chiedono i nostri gusti per la colazione che ci servono in giardino sotto al grande pino che affaccia sul mare. Ci danno tutte le indicazioni per i pulman se ci vogliamo spostare nel paese di Mattinata, per le visite nella vicina San Giovanni Rotondo, Monte Saraceno, dove andare a mangiare etc e si rendono disponibili per qualsiasi necessità. 

Il mare qui è prorompente: siamo direttamente sul mare, blu e azzurro da perdersi, lo senti e lo vedi in continuazione. Andiamo nella stanza piccola ma accogliente. L'indomani ci aspetta: il mare, il cibo, il sole e l'ospitalità di questo posto.
Ma soprattutto una cosa: il pane e pomodoro che in questi giorni è stato la nostra prima forma di sostentamento: a colazione, pranzo, merenda e cena! :)



[ La vista dalla terrazza del b&b ]

[ Il tavolo per la colazione vista mare ]

[ Colazione con fichi appena raccolti ]

[ La mia mamma ]

[ Con mia mamma si gioca in spiaggia con il nostro sasPhone]

[ Acqua e sale ]

[ Orecchiette con pomodoro e cacio ]

[ Orecchiette allo scoglio ]

[ Cicatelli con pesto di rucola, vongole e pane profumato ]

Prima vacanza con mia mamma. Un posto per trovare la pace, vivere a contatto con la natura e con ritmi da essere umano. Mi sposto lunedì per restare sempre in Puglia ma verso Castellaneta. Mi porto con me tanto blu e un paio di ricette che rifarò: acqua sèl e la terrina. Appena torno a Torino le faccio. 

Nel frattempo buona settimana di ferragosto a tutti.






lunedì 4 agosto 2014

COSA C'ENTRA IL FORNO A VAPORE CON LE PATATAS BRAVAS?

C'entra, c'entra. Se lo avessi avuto avrei fatto a meno di mille passaggi e come un bravo chef, avrei usato la funzione combinata del vapore per dare la consistenza morbida alla patata ma con la funzione dell'aria calda per conferire la croccantezza esterna. Ah no? Ed invece io mi sono cotta le patate nella vaporiera e poi le ho fritte!

Pensare che il primo forno a vapore della Electrolux risale al 1974, quindi non è una cosa troppo recente (siamo quasi coetanei!) e non ha mai smesso di migliorarsi sia dal punto di vista professionale che quello domestico, infatti ad oggi il CombiSteam ne ha fatta tanta di strada. Ma non si usa ancora tanto acquistarlo per la casa, eppure regala delle combinazioni meravigliose e non serve solo per le verdure come in molti pensano. Ma soprattutto non è solo a vapore, ma anche un normale forno ventilato.

In realtà poi i plus di un forno a vapore sono svariati:

- Esalta il sapore dei prodotti e li mantiene intatti
- Mantiene i cibi morbidi e non li secca all'interno (vedi arrosti e carni)
- Trattiene maggiormente le proprietà nutritive degli ingredienti
- Riduce i tempi di cottura del 20% (quindi meno spreco)
- Richiede meno grassi per cucinare


La maggior parte degli chef (qui sopra Tom Kitchin) usano la combinazione del vapore e del ventilato nelle loro preparazioni e il progetto #TheSecretIngredient è nato anche per ampliare le esperienze gastronomiche e accrescere le capacità culinarie dei consumatori. Qui potete trovare trucchi, tecniche e suggerimenti.

Ma dato che io ho solo potuto testare e conoscere questa meraviglia, nella mia umile dimora abbino la cottura a vapore alla frittura delle patate con il vecchio metodo! E così ho fatto le mie patatas bravas :) Anche se non vedo l'ora di provarle in un forno simile e testare la preparazione.



Ingredienti 
per 2 persone

4 patate medie
4 pomodori ramati (io non li avevo ho usato 15 pomodorini piccadilly)
1 spicchio d'aglio
1 cipolla rossa fresca
1 cucchiaino di paprika
1 peperoncino
2 cucchiai d'olio d'oliva e.v.
1/2 bicchiere d'acqua

Affettate la cipolla e mettetela con uno spicchio d'aglio in una padella e fatela ammorbidire. Aggiungete la paprika e il peperoncino, mescolate. Togliete l'aglio e aggiungete i pomodori a pezzetti, aggiungete mezzo bicchiere d'acqua e fate restringere.

Nel frattempo sbucciate e tagliate le patate a pezzettoni, fatele cuocere a vapore per circa 7 minuti. Poi friggetele in olio caldo.  Spegnete la salsa, passatela con un frullatore e create una crema.

Nel frattempo fate la maionese, uova a temperatura ambiente, aggiungete il cucchiaino d'aceto bianco e il pizzico di sale poi iniziate a montare con lo sbattitore elettrico, aggiungete l'olio a filo pianissimo senza fermarvi mai, quando terminate l'olio aggiungete qualche goccia di mezzo limone e mescolate 1 minuto. Assaggiate e regolate il sapore.

Ora unite la maionese alla crema di pomodori piccante. Mettete le patate fritte in un piatto da portata, salatele e copritele con la salsa bravas :) Gnam!









PS (In realtà dovevo frullare di più la crema di pomodori piccanti ma ho preferito lasciarla grossolana)

Buon appetito!





lunedì 28 luglio 2014

Saturday night: Panzerotti fritti

E poi succede che il sabato sera non hai nulla da fare (come anche il venerdì) ma ti vuoi tenere impegnata, per far passare il tempo e allora la cosa più ovvia da fare, se poi non hai fame ma sai che devi mangiare... qual è? Impastare a mano e friggi.

Quindi è iniziato il gioco: impasta e friggi che ti passa!



Ingredienti:

Impasto
400g di farina 00
1 bustina di lievito di birra
1 bicchiere di acqua tiepida
1 cucchiaio di zucchero integrale
2 pizzichi abbondanti di sale
Abbondante Olio per friggere

Ripieno (tutto a piacere secondo il vostro gusto)
Passata di pomodoro
Mozzarella a cubetti
1 spicchio d'aglio
Foglie di basilico
Olive denocciolate
Cipolla rossa tagliata a fette sottili
Acciughe
Capperi


Ho messo la farina, il lievito, lo zucchero e il sale nella planetaria, azionato a velocità 2 e fatto amalgamare mentre aggiungevo l'acqua a filo. Passati circa 5 minuti si crea la palla d'impasto. Ho impastato ancora 2 minuti a mano e poi ho messo a riposare per circa 2 ore in un luogo riparato (io di solito ficco tutto dentro al forno).

Nel frattempo in una padella ho messo due cucchiai di olio d'oliva e.v. uno spicchio d'aglio schiacciato e ho fatto soffriggere, ho poi aggiunto la salsa di pomodoro, aggiunto due pizzichi di sale, lasciato cuocere per circa 7/8 minuti. Tolto l'aglio e aggiunto delle foglie di basilico.

Tagliate nel mentre anche la mozzarella a cubetti, la cipolla a fettine, lavate i capperi... insomma preparate il tavolo con tutto pronto per farcire i panzerotti.


Dopo un paio d'ore la pasta è lievitata, prendetela, impastatela nuovamente con le mani e fate delle palline, stendetela sottile (no troppo altrimenti poi si apre, 5 mm circa) con il matterello, create dei dischi con un bicchiere abbastanza grande.

Mettete all'interno del disco di pasta il ripieno che preferite: la salsa di pomodoro, qualche pezzo di mozzarella e le acciughe ad esempio, non mettetene troppo però perchè poi chiudendo se il liquido si espande il panzarotto non si chiude bene e si apre in frittura. Chiudete e sigillate i bordi con la punta di una forchetta schiacciando leggermente. Dopo che li avete preparati tutti metteteli in una padella o pentola (io preferisco i bordi alti così l'olio schizza meno) e tuffateli a friggere.
Un paio di minuti per lato, rigirateli e metteteli sulla carta assorbente per togliere l'unto del fritto in eccesso.

Serviteli caldi, ma non troppo, attenzione che il ripieno scotta e beveteci una bella birretta fresca.




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