domenica 24 agosto 2014

TORTA CON ALBICOCCHE, RICOTTA E MANDORLE

Mi sono ritrovata un po' di albicocche molto mature e della ricotta da finire. Ho deciso così di rivedere la mia ricetta della torta di mele sostituendo lo yogurt con la ricotta. Esperimento riuscito per una torta dai profumi estivi e delicata.



Ingredienti:
3 uova
100g di zucchero di canna
70ml di olio di semi di girasole
1 pizzico di sale
150g di ricotta di mucca
200g di farina 00 setacciata
1 bustina di lievito per dolci
50 gr di mandorle tritate
12 albicocche

Iniziate mescolando in un recipiente le uova intere, lo zucchero, l'olio e il pizzico di sale. Unite poi la ricotta e mescolate bene, facendola rompere fino a creare una crema. 

Lavate e tagliate a metà le albicocche per farcire la torta, con quelle che vi avanzano tagliatele a pezzettoni e unitele dopo al composto

Aggiungete 2/3 delle mandorle tritate al composto oltre farina setacciata e il lievito, mescolate bene il tutto. Alla fine le albicocche a pezzettoni. Versate il composto nella teglia, per me quadrata 24x24 di Guardini. Livellate e decorate con la metà delle albicocche facendo un po' di pressione nell'impasto, coprite con la parte rimanente delle mandorle e un po' di zucchero di canna, per creare la crosticina caramellata.

Infornate per 30 minuti a 200° (io un un forno ventilato).










domenica 10 agosto 2014

VACANZE PUGLIESI, I PARTE: PANE, POMODORO E TANTO MARE

Questa estate le vacanze sono state decise veramente all'ultimo. Delle dinamiche personali mi hanno portato a non aver deciso cosa fare e dove andare fino al venerdì prima della partenza, il 4 agosto. E' stato mio babbo che ha trovato il posto dove siamo oggi io e mamma in vacanza da 6 gg, oggi l'ultimo giorno e lunedì si parte.

Sono felice del fatto che ho ricevuto molti inviti da svariate amiche, vicine al mio cuore (Alessia, Angela e Micaela, Valeria e Donata) ma come ho detto ad ognuna di loro, oltre ad aver capito di essere veramente fortunata e felice per i loro inviti, avevo voglia di famiglia e di zero impegni mentali per decidere qualsiasi cosa.

[ La nostra casetta tra gli ulivi ]

[ Nuvole - Piante grasse - Colori - Cactus ]

Così ho accettato l'invito di mia mamma quando mi ha detto “Andiamo io e te una settimana in Puglia?!”. Il giorno stesso mi aveva già mandato mille email con mille proposte ma nulla che mi convinceva, poi il venerdì mattina un messaggio di mio babbo con scritto il nome del B&B Aulìv, la disponibilità e la cifra pattuita. Guardo su internet e trovo molte foto di mare e una stanzetta bianca e azzurra, mi ha dato l'idea di pulito, semplicità e mare. Ho chiamato così il numero, mi risponde Nicola e ci mettiamo d'accordo molto velocemente. Guardo i treni, fino al lunedì 4 non c'è un posto per la Puglia... ok partiremo il 4. Prenoto tutto e il giorno dopo faccio la valigia. La Puglia mi aspetta.

[ Origano - Spiaggia - Mare - Sassi ]

Cosa troviamo al nostro arrivo? Una famiglia che ci fa sentire a casa nostra, come se qui ci fossimo sempre state. Accoglienti e ospitali. Chiedono i nostri gusti per la colazione che ci servono in giardino sotto al grande pino che affaccia sul mare. Ci danno tutte le indicazioni per i pulman se ci vogliamo spostare nel paese di Mattinata, per le visite nella vicina San Giovanni Rotondo, Monte Saraceno, dove andare a mangiare etc e si rendono disponibili per qualsiasi necessità. 

Il mare qui è prorompente: siamo direttamente sul mare, blu e azzurro da perdersi, lo senti e lo vedi in continuazione. Andiamo nella stanza piccola ma accogliente. L'indomani ci aspetta: il mare, il cibo, il sole e l'ospitalità di questo posto.
Ma soprattutto una cosa: il pane e pomodoro che in questi giorni è stato la nostra prima forma di sostentamento: a colazione, pranzo, merenda e cena! :)



[ La vista dalla terrazza del b&b ]

[ Il tavolo per la colazione vista mare ]

[ Colazione con fichi appena raccolti ]

[ La mia mamma ]

[ Con mia mamma si gioca in spiaggia con il nostro sasPhone]

[ Acqua e sale ]

[ Orecchiette con pomodoro e cacio ]

[ Orecchiette allo scoglio ]

[ Cicatelli con pesto di rucola, vongole e pane profumato ]

Prima vacanza con mia mamma. Un posto per trovare la pace, vivere a contatto con la natura e con ritmi da essere umano. Mi sposto lunedì per restare sempre in Puglia ma verso Castellaneta. Mi porto con me tanto blu e un paio di ricette che rifarò: acqua sèl e la terrina. Appena torno a Torino le faccio. 

Nel frattempo buona settimana di ferragosto a tutti.






lunedì 4 agosto 2014

COSA C'ENTRA IL FORNO A VAPORE CON LE PATATAS BRAVAS?

C'entra, c'entra. Se lo avessi avuto avrei fatto a meno di mille passaggi e come un bravo chef, avrei usato la funzione combinata del vapore per dare la consistenza morbida alla patata ma con la funzione dell'aria calda per conferire la croccantezza esterna. Ah no? Ed invece io mi sono cotta le patate nella vaporiera e poi le ho fritte!

Pensare che il primo forno a vapore della Electrolux risale al 1974, quindi non è una cosa troppo recente (siamo quasi coetanei!) e non ha mai smesso di migliorarsi sia dal punto di vista professionale che quello domestico, infatti ad oggi il CombiSteam ne ha fatta tanta di strada. Ma non si usa ancora tanto acquistarlo per la casa, eppure regala delle combinazioni meravigliose e non serve solo per le verdure come in molti pensano. Ma soprattutto non è solo a vapore, ma anche un normale forno ventilato.

In realtà poi i plus di un forno a vapore sono svariati:

- Esalta il sapore dei prodotti e li mantiene intatti
- Mantiene i cibi morbidi e non li secca all'interno (vedi arrosti e carni)
- Trattiene maggiormente le proprietà nutritive degli ingredienti
- Riduce i tempi di cottura del 20% (quindi meno spreco)
- Richiede meno grassi per cucinare


La maggior parte degli chef (qui sopra Tom Kitchin) usano la combinazione del vapore e del ventilato nelle loro preparazioni e il progetto #TheSecretIngredient è nato anche per ampliare le esperienze gastronomiche e accrescere le capacità culinarie dei consumatori. Qui potete trovare trucchi, tecniche e suggerimenti.

Ma dato che io ho solo potuto testare e conoscere questa meraviglia, nella mia umile dimora abbino la cottura a vapore alla frittura delle patate con il vecchio metodo! E così ho fatto le mie patatas bravas :) Anche se non vedo l'ora di provarle in un forno simile e testare la preparazione.



Ingredienti 
per 2 persone

4 patate medie
4 pomodori ramati (io non li avevo ho usato 15 pomodorini piccadilly)
1 spicchio d'aglio
1 cipolla rossa fresca
1 cucchiaino di paprika
1 peperoncino
2 cucchiai d'olio d'oliva e.v.
1/2 bicchiere d'acqua

Affettate la cipolla e mettetela con uno spicchio d'aglio in una padella e fatela ammorbidire. Aggiungete la paprika e il peperoncino, mescolate. Togliete l'aglio e aggiungete i pomodori a pezzetti, aggiungete mezzo bicchiere d'acqua e fate restringere.

Nel frattempo sbucciate e tagliate le patate a pezzettoni, fatele cuocere a vapore per circa 7 minuti. Poi friggetele in olio caldo.  Spegnete la salsa, passatela con un frullatore e create una crema.

Nel frattempo fate la maionese, uova a temperatura ambiente, aggiungete il cucchiaino d'aceto bianco e il pizzico di sale poi iniziate a montare con lo sbattitore elettrico, aggiungete l'olio a filo pianissimo senza fermarvi mai, quando terminate l'olio aggiungete qualche goccia di mezzo limone e mescolate 1 minuto. Assaggiate e regolate il sapore.

Ora unite la maionese alla crema di pomodori piccante. Mettete le patate fritte in un piatto da portata, salatele e copritele con la salsa bravas :) Gnam!









PS (In realtà dovevo frullare di più la crema di pomodori piccanti ma ho preferito lasciarla grossolana)

Buon appetito!





lunedì 28 luglio 2014

Saturday night: Panzerotti fritti

E poi succede che il sabato sera non hai nulla da fare (come anche il venerdì) ma ti vuoi tenere impegnata, per far passare il tempo e allora la cosa più ovvia da fare, se poi non hai fame ma sai che devi mangiare... qual è? Impastare a mano e friggi.

Quindi è iniziato il gioco: impasta e friggi che ti passa!



Ingredienti:

Impasto
400g di farina 00
1 bustina di lievito di birra
1 bicchiere di acqua tiepida
1 cucchiaio di zucchero integrale
2 pizzichi abbondanti di sale
Abbondante Olio per friggere

Ripieno (tutto a piacere secondo il vostro gusto)
Passata di pomodoro
Mozzarella a cubetti
1 spicchio d'aglio
Foglie di basilico
Olive denocciolate
Cipolla rossa tagliata a fette sottili
Acciughe
Capperi


Ho messo la farina, il lievito, lo zucchero e il sale nella planetaria, azionato a velocità 2 e fatto amalgamare mentre aggiungevo l'acqua a filo. Passati circa 5 minuti si crea la palla d'impasto. Ho impastato ancora 2 minuti a mano e poi ho messo a riposare per circa 2 ore in un luogo riparato (io di solito ficco tutto dentro al forno).

Nel frattempo in una padella ho messo due cucchiai di olio d'oliva e.v. uno spicchio d'aglio schiacciato e ho fatto soffriggere, ho poi aggiunto la salsa di pomodoro, aggiunto due pizzichi di sale, lasciato cuocere per circa 7/8 minuti. Tolto l'aglio e aggiunto delle foglie di basilico.

Tagliate nel mentre anche la mozzarella a cubetti, la cipolla a fettine, lavate i capperi... insomma preparate il tavolo con tutto pronto per farcire i panzerotti.


Dopo un paio d'ore la pasta è lievitata, prendetela, impastatela nuovamente con le mani e fate delle palline, stendetela sottile (no troppo altrimenti poi si apre, 5 mm circa) con il matterello, create dei dischi con un bicchiere abbastanza grande.

Mettete all'interno del disco di pasta il ripieno che preferite: la salsa di pomodoro, qualche pezzo di mozzarella e le acciughe ad esempio, non mettetene troppo però perchè poi chiudendo se il liquido si espande il panzarotto non si chiude bene e si apre in frittura. Chiudete e sigillate i bordi con la punta di una forchetta schiacciando leggermente. Dopo che li avete preparati tutti metteteli in una padella o pentola (io preferisco i bordi alti così l'olio schizza meno) e tuffateli a friggere.
Un paio di minuti per lato, rigirateli e metteteli sulla carta assorbente per togliere l'unto del fritto in eccesso.

Serviteli caldi, ma non troppo, attenzione che il ripieno scotta e beveteci una bella birretta fresca.




giovedì 17 luglio 2014

#SecretIngredient in cucina per me l’emozione, ma per oggi sono le zeste di limone...


Vi ho raccontato tempo fa della serata insieme a Electrolux dove svelavano a me e ad altre blogger,  il progetto Secret Ingredient e vi ho raccontato qui del mio ingrediente segreto in cucina, l’emozione.
Questo ingrediente è stato raccontato in maniera molto intima da Virgina di Ragout Food e ha passato esattamente i miei concetti, ha capito cosa intendevo quando ho messo in mezzo al tavolo l’emozione per il mio modo di cucinare, ed è esattamente così.




Durante la serata, una avvenimento di cui non vi ho ancora raccontato, è che ad un certo punto ci hanno fatto scrivere qual era l’ingrediente che ci fa realizzare dei piatti diversi, che ci accompagna sempre e che sentiamo nostro in tutte le ricette su di un foglietto, che poi potevamo richiudere e mettere all'interno di un contenitore. A turno abbiamo poi pescato un bigliettino e la sorte ha deciso per noi, a me sono arrivate le zeste di limone che sono l’ingrediente segreto di Francesca del blog Singer Food. (seguitela a breve vi svelerà un altro ingrediente!)

Così ho cercato di pensare per lei cosa volessero dire e dopo che mi sono ritrovata la casa invasa dall'odore di limone ho immaginato che per lei potesse essere un discorso di profumo, aroma, estate. Per lei che è pugliese, credo che questo profumo le ricordi l’estate, ricette che prevedono il limone per marinare il pesce, piatti con le zeste per dare un tocco di profumo d’estate anche sulla tavola.
Ecco che così mi è venuto in mente di fare. Una crema di patate e fagioli aromatizzata con le zeste di limone. Una ricetta facilissima da fare in pochissimo tempo, ma che vi sazierà con leggerezza ma con molto aroma.


Ingredienti per due persone:

2 patate medie
400g di fagiolini
due cucchiai di olio extravergine d'oliva
1 spicchio d'aglio
1 limone non trattato
sale qb
acqua qb


In una pentola alta mettete l'olio a far scaldare con lo spicchio d'aglio. Appena imbiondito toglietelo, giusto per dargli il profumo.
Aggiungete le patate tagliate a tocchetti e i fagiolini puliti e tagliati a pezzi, coprite il tutto con acqua calda e salate a piacere. Lasciate cuocere a fuoco moderato per circa 30 minuti. Assaggiate, aggiustate di sale e nel caso serva aggiungete un po' di acqua, fate ancora restringere. Ora le patate dovrebbero già essersi ridotte in crema i fagiolini sono morbidi.


Lavate il limone e tagliate a listarelle sottili, senza prendere la parte bianca, la buccia del limone. Frullate il tutto con un frullatore a immersione. Servite nel piatto decorando con un filo d'olio e le zeste di limone sopra.

Questa crema ha il sapore dell'estate in maniera delicata, ma con un tocco acidulo dato dal limone che regala un tocco di energia al piatto.

Il viaggio alla scoperta dell'ingrediente segreto... continua!




lunedì 23 giugno 2014

La 6° tappa della Foodie Geek Dinner, il 26 Giugno a Milano

Non ci siamo ancora fermate, nonostante le mille avversità, questa 6^ tappa della nostra cena evento itinerante per l'Italia si farà. Si perché questi mesi sono stati un pò difficili per me e per +Mariachiara Montera  la mia socia in questa avventura.

Per me: perché mi è cambiato completamente il lavoro che mi porta sempre a Milano con orari e ritmi ancora più impegnativi di prima e ho dovuto per forza rinunciare a qualche lavoro extra qui sul blog, a qualche collaborazione (come quella con +Bigodino.it dopo due anni come capo redattore e dopo aver fatto nascere la rubrica cucina) e qualche impegno extra come eventi food e social. Tutto questo pensato per dedicarmi meglio ad un paio di progetti e alla Foodie Geek Dinner... ma in realtà non è stato così, il tempo è stato ancora meno di quello che pensavo e gli imprevisti della vita superiori all'immaginario. Se non fosse stato per il duro lavoro svolto da Mariachiara oggi non avrei fatto la lista su twitter con il titolo #FGDmi14.

Ma come ha detto anche lei recentemente, per una nostra foto a tema follia "Viva le donne complici, buffe e serie quando serve".



[ Ci facciamo superselfie improbabili con #lamiamaglietta di Eshirt ]

Ora non rimane che aspettare giovedì 26 giugno, dove abbiamo organizzato una serata con il botto c/o la Food Genius Academy, dove cucina Eugenio Boer che è stato bravissimo ad interpretare la nostra follia per la cena a tema "Indovina Chi?" il popolare gioco degli anni 80 della Hasbro che sarà con noi durante la serata, per fare network giocando, come sempre lo spirito della leggerezza contraddistingue anche questo evento. Avremo i piatti di Longplate che faranno diventare ancora più belli i piatti dei vincitori  anzi vincitrici Francesca e Petunia, tra l'altro il menù che ha preso più voti, quello di francesca le permetterà di essere la social reporter sulle pagine di Salepepe.it per raccontare la serata sul primo portale di Mondadori dedicato al food.

L'allestimento della location è curato dai food designer Tour de Fork che ci hanno strabiliato con la loro professionalità e creatività. 




Ma è grazie agli sponsor se possiamo giocare e divertirci, aziende che hanno capito lo spirito della serata e che si sono divertite con noi ad organizzare tutto al meglio, quindi grazie a Cirio che inizierà con la prima ricetta la serata e trasmetterà sua passione in ogni angolo, mentre Visto che Buono la community di social cooking porterà a tavola le salse Calvè in ricette inedite create dallo chef, le gommose Haribo invece saranno il fiore all'occhiello per il dessert, mentre Lavazza coinvolgerà gli invitati in una sfida su Instagram. Ford presenterà la nuova "smart people mover" la Tourneo Connect travestita in versione geek :) e per finire Halldis ci permetterà di vivere il viaggio in un'esperienza unica e Smartbox benessere ci aiuterà a riprenderci dalle fatiche il giorno dopo!

Ma non finisce qui, per tutti i partecipanti ci sarà un Foodie Geek Kit che sarà una bellissima shopper di Tabletcloths creata apposta per l'occasione dove all'interno ci saranno fantastici gadget delle aziende sopra oltre che Guardini, Gribaudo e Tucano.

L'aperitivo è alle 19:45 con il Ron Varadero, berremo il vino di Tannico e l'acqua Alisea. Mentre Uber ha messo a disposizione due viaggi per i partecipanti alla cena.

Credo che meglio di così non potevamo fare no? Ora non rimane che aspettare giovedì, seguirci attraverso l'hashtag #FGDmi14 e attendere che una prossima Foodie Geek Dinner arrivi nella vostra città ;)



giovedì 12 giugno 2014

PANINO PICCANTE CON POLLO ARROSTO, RUCOLA, FORMAGGIO

In questi giorni così caldi vedo che tutti chiedono: "Ma cosa cucinate con questo caldo? Cosa mangiate!?"

Beh io sono fuori casa da giorni, settimane e mesi ultimamente passo poco proprio tempo in casa, in questi giorni mi sono nutrita di insalatone miste, gelato e un po' di pesce ieri a pranzo unico giorni di una mangiata degna di nota*.

Ma se fossi a casa mi nutrirei di panini mangiati con una birra fresca sul divano o mentre cammino per andare da qualche parte o in piedi sulla consolle della cucina, rigorosamente scalza che il pavimento è così fresco e sotto i piedi mi piace un sacco in estate!

Qui vi propongo un panino piccante con il pane scaldato in modo tale che perda l'amido e i lieviti vengano abbattuti, così che gonfino meno la nostra pancia. Piccole accortezze che però possono fare grandi differenze, non trovate? quindi pane integrale ai cereali, con un minor tasso di amidi, un gustoso panino light, ma gustoso.

Ingredienti per un tramezzino: 

per una persona 

50g di pollo arrosto affettato
2 fette di pane integrale tostato
2 cucchiai di formaggio light spalmabile
rucola fresca a piacere
qualche goccia di tabasco

Prendete le fette di pane integrale e scaldatele in una padella antiaderente, nel frattempo lavate e asciugate la rucola. Prendete due cucchiaiate di formaggio spalmabile e mettetelo sopra una fetta calda aggiungete la rucola e infine le fette del pollo arrosto, ma và benissimo anche il tacchino, è sempre carne magra e renderà sempre il panino light.

Nell'altra fetta mettete qualche goccia di tabasco e appoggiate una fetta sull'altra. Premete leggermente e tagliate in due triangoli, può comodi da mangiare. Potete farvi il panino a casa o portarvelo con voi al lavoro o in giro, se non avete un posto fisso come me, magari gustandovelo sedute in una panchina in mezzo al parco che non è male mentre guardate cosa fanno le persone e fantasticate su come sono le loro vite, ah voi non lo fate?? Hmmm. Io sempre.


Non è una ricetta che vi svela chissà quali trucchi in cucina, ma vi offre un panino buono, leggermente piccante e saporito per allietare la pausa pranzo in maniera veloce ma leggera e gustosa.

Buona giornata e buon caldo a tutti!


* Sono a Roma per lavoro e sono andata a trovare il mio amico Federico Aureli per pranzo, lavora da Pinturicchio40  e mi ha rimpinzato di cibo buono e ottimo vino servito da Vincenzo. Non potevo rifiutare le proposte che mi ha fatto: trittico di scallops, spaghettone alle alici e colatura, gamberoni alla piastra con lime, tutto annaffiato da un ottimo franciacorta. Fuori 40° e io che sudavo come una balena fino a sera, ma è stato bello! :)

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