giovedì 22 gennaio 2015

IL CIBO DEL FUTURO - 99 SELFIE

Mi sono buttata in una nuova idea. Pensata e progettata ieri, oggi la condivido con voi.


Ieri era il 21 gennaio e la mia mattinata è iniziata sotto ad una doccia bollente per via di una nottata con un pò di febbre, infreddolita e assonnata dalla tosse notturna che non mi sta dando tregua da giorni. Prima della doccia come sempre controllo le notizie e lo faccio sempre da twitter, i titoli dei giornali e le notizie principali.

Una dei primi tweet che ho visto è stato il countdown al prossimo Expo, esattamente mancavano 100 giorni, il secondo tweet che ho visto è stato quello di Marlene di Modena che annunciava il #MuseumSelfie con una sua foto, poi mi sono letta l'articolo di Valentina D'Amico, una delle socialgnock dove raccontava il vero senso di community, un bellissimo post sulle pagine di Smartify.

Insomma ho fatto il pieno di notizie e sotto la doccia ho avuto un'idea, il più classico dei momenti, come nei film!

Inizio a pensare al countdown, a cosa porterà questo Expo2015 sono giorni che ci penso anche per via del lavoro.

  • Penso a come è bello fare delle cose per il gusto di portare avanti dei progetti belli e guarda caso, ogni volta che una cosa nasce spontaneamente ed è vera, ha sempre una buona riuscita (penso alle +socialgnock ma penso anche alla mia/nostra +Foodie Geek Dinner).
  • Penso che ci sono dei concetti importanti che potremo iniziare ad elaborare per il bene di tutti, credo che sia corretto essere seri quando si parla di cibo e di nutrizione, penso che però le cose devono essere anche veloci e rapide, nella nostra epoca ormai è tutto veloce e cosa c'è di meglio dei social network. 
  • Penso anche che non voglio perdere i pezzi, che voglio tenere tutto per ricordare, per dare spazio, dare voce e ragionare. Si ragionare, perché mai come ora facciamo tante cose ma non passiamo mai 20 minuti a pensare, se abbiamo 20 minuti dobbiamo sempre "fare qualcosa" invece è così bello avere 20 minuti da dedicare a noi, al nostro futuro e ai nostri pensieri. 
  • Penso che è vero che oggi (ieri) mancano 100 giorni all'inizio di questa mega manifestazione. Ma penso anche che domani ne mancheranno 99 e che il 99 è sempre un numero un pò sfigato. Quando vedi che una cosa costa 99,00€ pensi "Ahhh si dai va beh, costa 100€!" ed invece no, costa 99€! Diamo al numero il suo giusto valore.


Nasce così: #99selfie - il cibo del futuro

Raccontiamo attraverso un selfie il cibo del futuro, con cosa ci nutriremo, che cosa immaginiamo di mettere sotto i nostri denti e dentro la nostra pancia.


Come funziona?



Ma non finisce qui. Mi sono data un obiettivo sfidante, non so se ce la farò, ma ci provo. Mi ha aiutato il motto dell'Insplagenda di +Spora von Paris  "Se non ci provi, non lo scoprirai mai" e io ci voglio provare, al massimo potrà andare bene, alla peggio raccoglierò le foto di amici e parenti e farò un bel collage da mettere in cucina!

Se invece non fosse così, se invece raccolgo tante foto, sapete che faccio?

Il 1°Maggio farò una selezione delle 99 foto più rappresentative e le raccolgo tutte insieme in un eBook.  Un racconto del nostro paese che potrà fare il giro del mondo, la nostra idea di futuro legato al cibo, in un modo semplice e veloce potremo lasciare la nostra impronta, la nostra visione il nostro pensiero.

Se non utilizzate i social network ma volete comunque partecipare inviatemi la vostra email a cibodelfuturo@gmail.com e le guarderò come quelle sui social network che utilizzano gli hashtag #Cibodelfuturo e #99selfie


E adesso, aspetto il vostro selfie!




domenica 11 gennaio 2015

Oggi nessuna ricetta ma #Insplagenda, sempre fatta da me in cucina :)

Vi avviso questo è un post ad alto tasso di gallinaccio, spensieratezza e rosa shocking. Se state cercando il trattato sulla creazione delle agende, non è questo (io vi ho avvisato!)

Da circa 10 giorni sono impazzita perché mi è arrivata la richiesta di iscrivermi ad una newsletter dove potevo scaricare un'agenda, tra me e me ho pensato "l'ennesima" anche se dietro c'era la zampino di Veronica Benini, sul web meglio conosciuta come la Spora. Avrei dovuto avere un pò di fiducia, invece mi iscrivo e apro il file con l'anteprima e SBADABENGH mi si apre un figata di agenda! Ch poi non è proprio un'agenda, un pò banale definirlo così per me è più un piano per il 2015.

Lei nella presentazione la definisce "inspiring + planare + agenda = Insplagenda"

Se cliccate il link trovate tutto, dovete iscrivervi e poi scaricare il vostro bottino! Man non finisce qui.

Perché non basta scaricare e stampare, dovete anche montarvi l'Insplagenda.
Sul blog di Veronica trovate diverse possibilità, la cosa migliore è avere degli anelli apribili perché il materiale che arriva è tanto e potete scaricare ogni mese un plug-in da stampare e inserire nell'agenda se volete.

Oggi dopo giorni di ricerca e considerazioni mi sono messa a fare la mia, ed eccola qui, ve la piego passo passo così se volete prendere spunto e rifarla anche voi sapete i passaggi da fare.

PREMESSA: io avevo fretta e ieri non ho trovato tutto, ma ci sono materiali migliori se volete.


Questi sopra sono un pò di prodotti usati ma la lista degli ingredienti completa è questa:

- n. 1 raccoglitore in plastica con meccanismo anelli grande (ma corto adatto alla misura A5 dell'agenda, preso da tiger)
- n.2 fogli di cartoncino rigido (cartoleria)
- 1 foglio di carta da pacco colotata (nel mio caso nera)
- colla resistente o vinavil con pennello
- fogli di carta adesiva trasparenti o rotolo di carta adesiva (quelli per ricoprire i libri di scuola)
- paper tape colorato per finiture (Tiger)
- cutter ben affilato
- base su cui lavorare/tagliare, nel mio caso un pezzo di legno acquistato da Brico per lavori di bricolage
- perforatore per buchi (nel mio caso da due)
- matita
- righello/squadretta
- agenda stampata


Tagliate il raccoglitore prendendo le misure con un foglio all'interno. Io ho tenuto il raccoglitore di un paio di centimetri più largo per avere un po' di protezione dei fogli e un po' di margine che quando si pare e si scrive poi è troppo a filo.

Prendete le misure per bene e segnate con la matita, poi zaaaaac tagliate con il cutter. Non abbiate paura, la copertina sul fronte l'ho lasciata 1 cm più larga perché richiudendo un pò di centimetri si perdono.


Rivestite poi all'interno delle due facciate con un cartoncino bianco rigido, per rinforzare il raccoglitore se è troppo molle (come era questo di plastica). Rivestite poi tutto con la carta da pacco.

Come? Appoggiate il raccoglitore sopra il foglio di carta da pacco disegnate il raccoglitore ben aperto. Poi fate delle alette su ogni lato.

Purtroppo non ho fatto la foto ma il principio è questo

http://tipnut.com/cover-book/

In realtà io l'ho fatto anche al centro. Poi all'interno ho fatto due pagine singole che vanno a coprire la parte bianca per rinforzare e ho lasciato qualche millimetro dal bordo. Il tutto è incollato con la colla Bostik super trasparente adatto per tutti i materiali.


Così è finita, tutta rivestita di nero e incollata per bene. Ora passo alla copertina personalizzata, io ho stampato (da brava foodie) la versione senape all'interno e all'esterno il senape a pois. Tagliato a metà i due fogli li ho usati per rivestire la copertina. Incollo e appiccico e poi passo sui bordi per chiudere bene la copertina il paper tape, ho scelto quello a pois neri fondo bianco.
Sono in una fase bianco/nero abbastanza importante!



Ora passiamo all'agenda, l'interno. Io mi sono tagliata i tagliata i fogli a mano e ho forato ogni pagina singolarmente (mazzetti da 5/6 fogli al massimo) nelle stampe ci sono le crocette così potete prendere i riferimenti.



Tutti i fogli messi e ho rifinito l'interno con il paper ape a pois per richiamare l'esterno.


Ora ultimo passaggio e l'agenda è finita. Prendete il foglio plastificato adesivo, mettete sul fronte e sul retro dell'agenda, prendete le misure, tagliate e appiccicate!


Retro plastificato come il fronte, in questo modo si protegge di più ed e si evitano strappi alla carta.




Ed eccomi con la mia Insplagenda finita (inauguro il mio selfie-stick con queste foto!)
Se avete bisogno di istruzioni o informazioni sull'agenda potete scrivermi e sarò felice di aiutarvi.

Vado a pianificare il 2015 :)



venerdì 2 gennaio 2015

Pesto di cavolo nero




Facilissimo e super sano, se vi avanza del cavolo nero dopo una bella minestra (come nel mio caso e non sapete cosa farci) nel mio caso ne avevo 200gr li ho usati per farci il pesto.

il sapore p amaro, quindi deve piacere, ma potete compensare con parmigiano e noci per dargli il sapore che preferite.

Potete poi usarlo per condire una classica pasta, oppure sopra dei crostini o ancora riempire delle gambe di sedano e servirle come appetizer.

Il cavolo nero è ricco di antiossidanti, un vero toccasana di prevenzione per la nostra salute e ricco di vitamina C che in inverno tra raffreddori e mal di gola non è mai abbastanza. SE vi serve depurarvi potete unire anche una sola foglia ad un'insalata classica di verdura, darà una sferzata al sapore e farà bene alla salute. Se cuocete fatelo per poco tempo, massimo 15/20 minuti per non perdere le proprietà nutritive e se lo acquistate il periodo ideale è da novembre a marzo.


Ingredienti
  • 150g di cavolo nero
  • 1 spicchio d'aglio piccolo (oppure mezzo se grande)
  • 50g di parmigiano reggiano
  • 50g di gherigli di noce
  • olio extra vergine d'oliva qb







In un mixer grattugiate il parmigiano con le noci, aggiungete poi lo spicchio d'aglio. Mettete tutto all'interno di un contenitore quando è bello tritato.  

Lavate il cavolo e pulitelo per bene, togliendo la costa centrale che è duretta.
Ora tritatelo nel mixer, una volta sminuzzato unitelo nel contenitore con gli altri ingredienti mescolate e aggiungete olio d'oliva. Regolatevi ad occhio, deve essere un impasto morbido, non troppo liquido ma ma nemmeno troppo asciutto.



A me è piaciuto molto nella pasta... voi il cavolo nero come lo utilizzate?
Sono curiosa di scoprire altri modi perché voglio farne il pieno per tutto il mese!

A presto,
Francesca



giovedì 18 dicembre 2014

MasterChef Italia: al via la nuova stagione sempre più appassionante, ecco per voi qualche anticipazione


Al Palazzo dei Tessuti di Milano si è svolta la presentazione della 4^ stagione di Masterchef Italia, con i tre giudici in grande forma, super glam e un po' piacioni. La differenza della prima edizione su di loro si vede eccome, sono più sciolti e più affiatati, ma si vede anche nelle storie delle persone che partecipano e nel programma sempre più bello. Abbiamo visto un estratto di 30 minuti delle prime selezioni e capisci subito che questo food show non smette mai di crescere e migliorarsi. 
[ Mix foto di @masterchefit @izaeffe @cosmopolitan_it ]

Una delle differenze dalle scorse edizioni, è stata definita dai tre giudici e dalla dirigenza di Sky e Magnolia presenti per raccontare come si sono svolti i casting e la produzione di quest'anno, la stagione dei giovaniOltre 18 mila persone che si sono presentate ai casting e molti erano under 30, inoltre i concorrenti pare siano ancora più bravi delle prime edizioni. Tutto da vedere a questo punto.



Comunque è incontrastato il fatto che questa trasmissione è diventata un vero e proprio programma nazional popolare della nostra televisione, chi non ha Sky fa di tutto per poterlo vedere, anche organizzarsi per andare dagli amici che hanno Sky... (questa sera ho un po’ di amiche che lo vedranno con me, questo mi rende ancora più felice, posso condividere insieme a loro uno dei miei programmi preferiti, oltre che commentarlo live e online insieme, sicura che sarà uno spasso. Il tutto condito con pizza d'asporto last minute, birre e un grande divano).
Durante la presentazione lo stesso Joe Bastianich dice <<Masterchef è un grande racconto di emozioni. Il racconto di un grande paese che cucina, che sognano di cambiare la vita tramite cibo>>.
E gli effetti del programma si vedono nella maggior parte delle famiglie italiane. Prima era raro sentire termini come “impiattare” adesso, per dire, lo dice anche mia nonna! Infatti il nuovo spot pubblicitario del programma, non a caso esaspera questa  follia culinaria che imperversa per il paese e non si ferma da 4 anni a questa parte. Ma dico io “giusto così!” siamo il paese con il più alto tasso di cultura enogastonomica, sarebbe assurdo che questa passione non scorra nelle nostre vene forte e senza sosta.

Masterchef è anche il primo programma che racconta la nostra cucina, prima si erano visti show dedicati al cibo cucinato con ricette, chef o concorrente sì che cucinavano, ma non raccontavano la loro storia le loro emozioni legate al cibo, la loro passione. Qui ognuno di noi si può identificare nella storia personale di qualche concorrente e la famiglia (le mamme e le nonne sono sempre le grandi regine di questi racconti). <<Masterchef oggi è diventato uno dei programmi più pop di cucina>> dice Carlo Cracco.



Insomma cosa ci aspettiamo da questa 4^ edizione?
  • Grandi ospiti italiani come Rossana Marziale, Antonino Cannavacciuolo  e Iginio Massari, indiscussa leggenda per la pasticceria
  • Grandi ospiti stranieri come Matt Preston critico gastronomico inglese e giudice di Masterchef Australia
  • Prove in esterna ancora più spettacolari, si volerà in Irlanda, andranno sul set cinematografico con l'attore e regista Alessandro Siani, passeranno da Mazara del Vallo per pescare gli ingredienti della loro ricetta e per finire andranno in luoghi isolati dove la prova di cucina diventa una prova di sopravvivenza
Da stasera quindi non rimane che commentare #MasterChefIt vi aspetto su Twitter!



domenica 14 dicembre 2014

Amouse bouche e welcome drink da Sadler

Ho avuto il piacere di essere invitata a cena nel ristorante Sadler per riscoprire il piacere dell'aperitivo reinterpretato al ristorante, comodamente seduti prima della cena, come welcome drink.
In realtà questa è un'abitudine nota nei migliori ristoranti del mondo, l'azienda Campari ha voluto adattare quest'usanza all'alta ristorazione del nostro paese. La formula prevede, appena seduti al ristorante un cocktail con un amuse bouche, (letteralmente divertire in bocca) è un piccolo antipasto creato dallo chef che non si trova sulla carta del ristorante. Una coccola che inizia appena ci si siede al ristorante, mentre magari si legge il menù e si inizia a pensare cosa si ha voglia di mangiare, ti prepara la bocca e stimola il tuo appetito.




Io sono stata travolta da 10 piccoli assaggi tra cui panzerottini fritti, riso alla zafferano in mono porzione, crema di salmone con caviale tutti rigorosamente da mangiare con le mani, super gustosi e invitanti che ti aprono letteralmente lo stomaco e ti fanno crescere l'appetito.
Il tutto accompagnato da Ginger&Tangerin Spritz preparato da Claudio Baggini bartender del locale.



L'aperitivo molti non lo sanno ma nasce a Torino da Antonio Benedetto Carpano dove iniziò nel 1796 a vendere un vino aromatizzato, il Vermuth. E Vittorio Emanuele II, nato a Torino appunto e primo Re d'Italia, decise che questo vino diventasse l'aperitivo ufficiale di corte. A Milano invece nel 1862 Gaspare Campari l'inventore dell'apertivo Campari, aprì il Caffè Campari in galleria Vittorio Emanuele II, dove lanciò l'aperitivo amaro Bitter Campari.



L'iniziativa Amouse Bouch - Welcome Drink promossa appunto da Campari in collaborazione con Menuale, vede coinvolti 12 tra i migliori ristoranti della città di Milano tra cui: Baretto al Baglioni, Daniel, Don Carlos del Grand Hotel de Milano, El Brellin, Finger's, Fioraio Bianchi, Trussardi alla Scala, La veranda del Four Seasons, Tano passami l'Olio, il Vun del Park Hyatt e Sadler.




Per assaggiare cocktail storici rimessi a punto con grande originalità e abbinati a speciali Amouse Bouche gourmet potete visitare il sito www.welcomedrink.it, il  progetto proseguirà fino a fine dicembre.






martedì 25 novembre 2014

Ingredienti natalizi e gite a Verona per Taste of Christmas

Ho passato la scorsa domenica a sfornare biscotti, appena si avvicina l'inverno inizio a fare biscotti, soprattutto vicino a Natale. Perchè ne faccio tanti?

1) mi piace sentire l'odore di biscotti in casa
2) mi piace sapere che c'è sempre un biscotto pronto appena mi sveglio
3) mi piace sapere che se viene a casa qualcuno a trovarmi ho un biscotto pronto da offrire
4) ma soprattutto mi piace perchè ci metto sempre la cannella, la mia spezia preferita nel periodo natalizio

Per me non è Natale senza cannella. La metto nel caffè, nella cioccolata calda, nei dolci (biscotti e strudel di mele, soprattutto!) ma anche nella torta al cioccolato. Non è Natale per me senza la cannella.

E per voi qual è il #secretingredient che fa Natale? 



Se volete scoprire quali siano gli ingredienti segreti di grandi chef proprio in questo periodo, dal 28 al 30 novembre, in una location da favola l'AMO, Arena Museo Opera di Verona presso Palazzo Forti, si terrà la prima versione natalizia della manifestazione internazionale Taste of Christmas, qui trovate il programma completo.


L'evento è il primo food festival natalizio dedicato alle eccellenze della cucina italiana, une vera e propria festa dei sensi. Un'occasione per assaporare grandi piatti e scoprire tutti i segreti nella preparazione di ricette per un perfetto menù dedicato al Natale, che realizzeranno con attrezzature speciali, quelle messe a disposizione di Electrolux, tra cui il forno a vapore messo a disposizione nelle 20 postazioni di lavoro allestite per imparare i segreti in cucina di grandi chef. 

Potrebbe essere l'occasione giusta per provarlo e poi inserirlo nella lista dei regali per Babbo Natale ;)



Potete seguire l'evento anche sulla Pagina Facebook Taste of Christmas oppure seguendo gli hashtag #SecretIngredient e #Electrolux




domenica 23 novembre 2014

Minestra di verdura: porri e spinaci. Il green mood della domenica.

E' passato un po' di tempo dal mio ultimo post qui sul blog. A volte bisogna prendersi un pò di spazio e ritagliarsi del tempo, io non l'ho fatto per viaggiare, andare in rinomati centri termali o rilassarmi chissà dove, ma l'ho fatto per affrontare dei cambiamenti. Anche se non nego che avrei preferito la prima opzione.

Come tutti i cambiamenti assorbono tempo ed energia e io ho dovuto fare delle scelte. Non so se sono scelte giuste o sbagliate, ma le ho fatte e ho dovuto prendere del tempo per affrontarle.

E come sempre la cucina, mi regala dei momenti molto intimi e mi permette di pensare, infatti mentre mi preparavo questa minestra calda, saporita ma super semplice e dal colore verde intenso, pensavo che era un bel modo per tornare sul mio blog in punta di piedi, senza troppe pretese e senza troppo clamore.

[ Immagine realizzata con #GalakyKzoom di Samsung ]

Ingredienti per 2 persone:

800g di spinaci freschi
2 porri grandi
zenzero in polvere
prezzemolo tritato
olio extravergine d'oliva qb
sale qb
brodo vegetale qb

Iniziate lavando gli spinaci e facendo a rondelle i porri. Mettete poi i porri in un tegame alto con un giro d'olio dove li farete rosolare dolcemente.

[ Immagine realizzata con #GalakyKzoom di Samsung ]
Quando i porri si sono quasi sciolti unite gli spinaci fatti a pezzettoni, strappateli pure con le mani è un ottimo anti-stress casalingo. Rosolate il tutto insieme girando per due minuti.
Ora coprite il tutto con brodo vegetale bollente, che avrete preparato in precedenza (bastano 1 patata piccola, 1 carota, 1 gambo di sedano, 1 cipolla piccola, sale per 500ml di acqua). 


Lasciate cuocere per circa 20 minuti, assaggiate e nel caso regolate di sale.
Passate il tutto con un mixer ad immersione, servite con un grattugiata di zenzero fresco*, darà una marcia in più al piatto rendendolo altamente depurativo
(*Zenzero: nel mio caso era in polvere perchè non ne avevo!)

[ Immagine realizzata con GalaxyKZoom di Samsung ]

Questa minestra calda e invernale è ideale per una domenica all'insegna della depurazione. Il porro ha doti depurative e rimineralizzanti inoltre è ipocalorico, quindi perfetto per depurarci con dolcezza. Gli spinaci, all'inizio del loro periodo che dura fino a marzo, oltre a contenere come sanno tutti grandi quantità di ferro sono ricchi di acido folico che rendono più forte il sistema immunitario quindi ideali per aiutarci nei primi freddi.

Buona domenica a tutti, io oggi mi metto a sfornare biscotti. 



Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...